L’augurio è di innalzarsi in volo grazie agli spettacoli che compongono la stagione Alta Luce Teatro 2025-2026. Lo dice Elizabeth Annable, che per il Teatro che dirige ha scelto il titolo “Là rivola il pensier mio”, tratto da un verso di Carducci. Che l’arte ci porti bellezza, dice, mostrandoci tanti punti di vista diversi e un po’ di ironia. Proprio così si presenta la stagione, che inizia con un omaggio ad Anna Marchesini. Il 19 e 20 settembre alle ore 20.30 è programmato Sono Signor-ina. Di e con Maria Carolina Nardino è un atto di amore nei confronti dell’attrice, scomparsa nel 2016, ma anche un invito a ricordarla come donna. Lo spettacolo intreccia la carriera di Anna Marchesini con la sua vita, ma anche con quella di Maria Carolina Nardino, che la racconta.
Da una icona della comicità italiana mai dimenticata a un’attrice drammatica che si butta nella stand-up comedy. E’ Senza filtri di e con Cinzia Brugnoli il 27 settembre.
Uno sguardo al passato, ma capace di parlare ancora oggi, è alla base del reading teatrale con cui Arianna Scommegna porta il 17 e 18 ottobre La storia. Il libro di Elsa Morante, a distanza di cinquant’anni dalla prima edizione che la scrittrice aveva voluto con un prezzo popolare perché fosse agevole leggerlo, dà voce agli ultimi, inducendo riflessioni ancora attuali.
Un altro pezzo di storia diventa protagonista di Federico Vita e mistero di Garcìa Lorca. È un testo che la sua autrice e interprete Maria Pilar Pérez Aspa di Saragozza ha voluto portare in teatro per raccontare una parte del suo passato spagnolo da non dimenticare oggi in Italia. Lo spettacolo produzione ATIR è in programma il 28 e 29 novembre.
Tra questi due spettacoli si inserisce Shakespeare a pezzi di Omar Nedjari con Enrico Ballardini che parte da un interrogativo: Shakespeare era italiano? Era nato in Sicilia? Una risposta (forse) la si potrà avere l’8 novembre alle 20.30 e il 9 novembre alle ore 18.00.
Il 23 e 24 gennaio è in scena uno spettacolo testimonianza di come sia possibile una proficua collaborazione tra i teatri. Beyond Therapy infatti è nel cartellone di Alta Luce Teatro 2025-2026 e la settimana successiva è al Factory32. Cristopher Durang, non molto rappresentato in Italia, è l’autore del testo surreale, comico, scorretto, con protagonisti particolarmente ansiosi. Sono due che cercano un/una compagno/a attraverso degli annunci sui giornali. Non siamo in epoca di Internet e di Tinder, ma siamo comunque negli anni della psicoterapia. Nel 1981, quando la commedia ha debuttato a New York. Produzione Alta Luce Teatro, lo spettacolo con la regia di Arturo Di Tullio vede in scena Monica Faggiani, Elizabeth Annable, Enrico Ballardini e Daniele Cauduro.
Attento ai giorni nostri quando c’è una estrema rincorsa alla sicurezza contro furti, rapine, delitti è L’occhio invisibile. Con una ironia amara induce a pensare a 1984 di George Orwell e a come stiamo rinunciando alla privacy in nome di vantaggi e sicurezza apparenti, accettando così di poter essere sempre controllati. Progetto e regia di Alberto Oliva, anche autore del testo insieme a Gianfilippo Maria Falsina che lo interpreta affiancato da Gea Rambelli L’occhio invisibile – la sicurezza è pace è in cartellone il 13 e 14 febbraio.
Il 6 e 7 marzo proponendo quella che il titolo dello spettacolo indica come La commedia più antica del mondo – discorso su Gli Acarnesi di Aristofane I Sacchi di Sabbia portano in scena le stesse domande che stanno alla base di Gli Acarnesi di Aristofane: si può immaginare un nuovo mondo?
Ugualmente provocatorio, come già indica il titolo è lo spettacolo di e con Corrado Accordino. Tutto da scoprire il 10 e l’11 aprile è I libri (non) servono a sparare.
Gli ultimi tre spettacoli propongono altrettanti personaggi reali, raccontando delle storie molto diverse tra loro. Dora pronobis di Concita De Gregorio è un reading con Federica Fracassi e Lamberto Curtoni al violoncello. Racconta l’amore tossico tra Dora Maar e Picasso, da cui lei uscì letteralmente devastata.
È invece una spia al centro di Secondo solo a Dio. Con il testo e la regia di Alberto Corba ha protagonista l’enigmatica spia americana Robert Hanssen. In scena, Michelangiola Barbieri Torriani e Pierpaolo Congiu (27-28 marzo).
In chiusura di stagione, 17-18 aprile, è Il 10 perfetto – storia di una ginnasta di Federico Riccardo, con la regia di Cecilia Vecchio e l’interpretazione di Claudia Bianchi. Racconta la storia di Nadia Comaneci, romena, prima ginnastica che nel 1976 ottenne un 10, fino a quel momento mai assegnato. Tanta gloria, ma anche un feroce scontro con il regime di Ceaușescu.
(Nella foto di Federico Buscarino, la protagonista di Sono Signor-ina, Maria Carolina Nardino, che apre la stagione Alta Luce Teatro 2025-2026)






