Non cercatelo sulle carte geografiche: Brokeback Mountain non è un luogo reale. Negli anni è diventato però conosciutissimo. Emblematico, indissolubilmente legato a una storia, che dal cinema ora arriva a teatro. Sul palco del Teatro Carcano dei prismi triangolari a formare delle linee evocano le montagne, iniziale teatro della storia. Sono anche elementi duttili per altre ambientazioni e schermi su cui scorrono paesaggi, alternati ai protagonisti della storia. Che arrivando a teatro ha semplicemente il titolo Brokeback Mountain (con l’aggiunta di A play with music), dimenticando “i segreti” presenti nel titolo del film per solleticare la curiosità del pubblico. Oggi i tempi della curiosità sono passati, in nome della comprensione.
Proprio in questo senso si può vivere la presenza di Malika Ayane. Canta in inglese e la sua bella voce suggerisce atmosfere e sensazioni, suscita emozioni, che travalicano anche quanto raccontato in scena per assumere contorni universali, aldilà di genere.
Lo stile scelto dal regista Giancarlo Nicoletti, ben corrispondente a quel che vuole raccontare, concentra l’attenzione sulla storia e i protagonisti. Niente elementi superflui, una scenografia semplice, ma capace di evocare. E l’attenzione è su di loro. Edoardo Purgatori e Filippo Contri non si nascondono, con semplicità e giusta irruenza danno vita a due personaggi che nulla hanno di banale o di prevedibile. E poco si assomigliano, ma destinati a capirsi.
Al centro della scena un allevatore con un tono marcatamente enfatico decide le sorti di Ennis Del Mar (Edoardo Purgatori) e Jack Twist (Filippo Contri), mandati a Brokeback Mountain a sorvegliare al pascolo un gregge di pecore. E’ l’inizio, cambierà le loro vite.
Entrambi hanno dei programmi per il futuro: Ennis più introverso sa che sposerà la fidanzata Alma. Jack, molto meno parco di parole, è deciso ad andare a tutti i rodei possibili, sicuri momenti adrenalinici. Ma l’ultima notte qualcosa cambia. «Mai successo prima» concordano entrambi, ma questo è il primo momento di una grande storia d’amore. Niente stereotipi, meno ancora mossette e macchiette: una storia d’amore tra uomini, con la stessa passione che coinvolge due amanti.
Ottimamente raccontata è una storia d’amore travolgente, di quelle contro cui la ragione non può nulla. E loro lo scoprono sulla loro pelle. Ennis sposa Alma e ha due figlie; Jack sposa Laureen, figlia di un possidente. Ma il loro è un amore volutamente soffocato, destinato a riaccendersi al primo incontro.
Da quella notte sono passati quattro anni: siamo nel 1967. «Mi piacciono le donne» si dicono entrambi. «Ma penso sempre a te – è l’aggiunta -. Quella che stiamo vivendo non è una cosa qualsiasi». Anche anni dopo, nel 1972 gli incontri, pur se frequenti, vanno tenuti accuratamente celati, perché destinati a non essere capiti. Meno ancora accettati. E Jack racconta una storia a Ennis: è particolarmente inquietante. Presagio di un futuro che alla fine Ennis è costretto a intuire.
Sono gli anni 80: non è tempo di amori diversi. Per il pubblico è emozione, commozione pura.
(Nella foto di Serena Serrani, i protagonisti di Brokeback Mountain, Filippo Contri, Edoardo Purgatori, in scena con Malika Ayane e con Mimosa Campironi e Matteo Milani)
Brokeback Mountain – A play with Music
basato sul racconto di Annie Proulx, adattato da Ashley Robinson
con Edoardo Purgatori, Filippo Contri
e con Malika Ayane
e con Mimosa Campironi e Matteo Milani
live band Marco Bosco (pianoforte), Giulio Scarpato (basso e contrabbasso) Giacomo Belli (chitarre) e Mimosa Campironi (armonica e chitarra)
regia e versione italiana Giancarlo Nicoletti
scene Alessandro Chiti; costumi Giulia Pagliarulo; direzione musicale Marco Bosco; disegno luci Giuseppe Filipponio; aiuto regia Giuditta Vasile; Costumi per Malika Ayane a cura di Rebecca Baglini e Team Baglini
coproduzione Teatro Carcano, Altra Scena & G Entertainment, Accademia Perduta Romagna Teatri
In accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di CPK Artists, LLC e The Agency (London) Ltd
A Milano, Teatro Carcano, dal 10 al 14 dicembre 2025
E in tournée: Genova – Teatro Ivo Chiesa (16 dicembre)
Altopascio (LU) – Teatro Puccini (17 dicembre)
Vicenza – Teatro Comunale (20/21 dicembre)
Reggio Calabria – Teatro Cilea (3 gennaio)
Cosenza – Teatro Rendano (4 gennaio)
Montegiorgio (FM) – Teatro Alaleona (6 gennaio)
Faenza (RA) – Teatro Masini (7, 8, 9 gennaio)
Figline Valdarno – Teatro Comunale Garibaldi (10-11.1)
Rosignano Solvay (LI) – Teatro Solvay (12 gennaio)
Roma – Teatro Quirino (13, 14, 15, 16, 17, 18 gennaio)






