Direttore artistico e attori alla conferenza stampa di presentazione del cartellone Ecoteatro stagione 2025-2026

EcoTeatro stagione 2025-2026

Titoli in milanese contraddistinguono gli abbonamenti all’EcoTeatro stagione 2025-2026. Presentandola, il direttore artistico Walter Palamenga Volpini parla di «un viaggio scenico che intreccia memoria e futuro, intrattenimento e riflessione, leggerezza e coraggio civile. Un cartellone pensato per restituire centralità alla parola e al corpo degli artisti, attraversando i linguaggi e le inquietudini del nostro tempo, tra voci autorevoli, nuovi sguardi e storie che toccano il cuore e la coscienza».

Sicuramente toccherà il cuore degli spettatori Bent, produzione centrale della stagione e nuova regia di Walter Palamenga Volpini. In chiusura di stagione, dal 21 aprile al 10 maggio 2026, è l’adattamento dell’opera di Martin Sherman, testo simbolo della memoria LGBTQ+. Con potenza e dolore racconta la persecuzione degli omosessuali nella Germania nazista. Un’epoca ricostruita anche attraverso le canzoni. Tra queste, Lili Marleen.

In cartellone sono tanti spettacoli con protagonisti attori famosi, spesso con il coinvolgimento del pubblico.

Corrado Tedeschi è protagonista di L’uomo che amava le donne, titolo tratto dal famoso film del 1977 di Truffaut. Mentre sullo schermo scorrono scene di film famosi che parlano di amore, Corrado Tedeschi coinvolge nel tema anche il pubblico. Dal 21 al 23 novembre con tono ironico, disperato, carnale, spirituale.

Altro attore famoso, Luca Ward, interagisce con il pubblico con Il talento di essere tutti e nessuno, uno spettacolo che lui sottolinea non essere un monologo. Infatti, attraverso il doppiaggio fa rivivere dei personaggi famosi. E quando chiede qual è la battuta che ricordate, il pubblico, coinvolto, non ha dubbi e cita il Gladiatore. Di Luca Ward è infatti la voce italiana di Massimo Decimo Meridio, sullo schermo Russell Crowe (dal 12 al 14 dicembre).

Giuseppe Pambieri propone da Pirandello Centomila uno nessuno. Lo spettacolo di successo, che si annuncia come un viaggio nel mondo di Pirandello, da una decina d’anni offre al pubblico più spunti di riflessione (31.1 e 1.2).

Ornella Muti invece dal 6 all’8 marzo con Racconti di cinema sarà sul palcoscenico per parlare di cinquant’anni di cinema italiano. Si annuncia come uno spettacolo-confessione con aneddoti e ricordi anche personali.

Grazie a un altro attore particolarmente amato e applaudito, Ettore Bassi, si parla di calcio. Con El Fútbol in particolare al centro è il football sudamericano, occasione per parlare dei valori dello sport vissuti anche nelle periferie del mondo. E’ in scena dal 31 ottobre al 2 novembre insieme a Gianvito Pulzone e Oscar Bellino e la regia di Francesco Branchetti.

Il cartellone dell’EcoTeatro stagione 2025- 2026 offre anche occasioni di scoperte e riscoperte, riflessioni, attraverso sguardi inediti. Come un thriller, La scomparsa di Majorana, tratto dal libro di Sciascia, è portato in scena da Loredana Cannata dal 28 al 30 novembre, occasione per parlare dei dilemmi etici che accompagnano il progresso scientifico. Alla vigilia dei 120 anni dalla nascita (era nato nell’agosto 1906) si riparla dunque della misteriosa scomparsa del famoso fisico, uno dei “ragazzi di via Panisperna”.

Si scopre uno Shakespeare insolito il 9 novembre grazie a Shakespeare x 2. La coppia comica Elia Tedesco e Simone Marietta si muovono tra duelli verbali, equivoci e improvvisazioni, con ironia, ma senza banalizzare.

Si vive l’opera lirica in modo insolito anche con momenti di parodia attraverso lo spettacolo di apertura dell’EcoTeatro stagione 2025-2026. È Arie per aria che il 3 e 5 ottobre vede in scena i soprani Elisa Maffi ed Elena D’Angelo e il baritono Allan Rizzetti, accompagnati al pianoforte dal maestro Milo Martani. Grande musica, ma anche occasione per guardare la lirica con ironia e un lato comico, grazie alla nonna di Butterfly che disturba i cantanti.

 La musica di Lucio Battisti rivive invece con la Formula 3 il 24 gennaio nella spettacolo Siamo tutti figli di Battisti. Ugualmente, il cabaret dei Gufi con la loro comicità rivive con Walter Di Gemma il 7 dicembre.

Si riparla di varietà grazie a Si rivede la rivista (31 dicembre, 1, 4, 5 e 6 gennaio). Con la regia di Walter Palamenga Volpini la compagnia residente propone numeri musicali, comicità, coreografie in un’atmosfera di festa, ironia e nostalgia.

Ugualmente Walter Palamenga Volpini firma D’Annunzio, Venezia e i Ballets Russes. Dal 23 al 26 ottobre, tra danza, musica e parole, propone uno sguardo insolito sul Vate intrecciato all’incanto decadente della Serenissima e la rivoluzione artistica dei Ballets Russes (di questi parla anche Franco Battiato nella sua Prospettiva Nevskij).

Tra le commedie troviamo Una come me con Matilde Brandi, che dal 6 all’8 febbraio 2026 vive uno sdoppiamento di personalità con due vite separate, da borghese e da hippy. Altre due pièce sono firmate da famosi commediografi. Di Aldo de Benedetti è l’Onorevole il poeta e la signora, che dal 20 al 22 febbraio vede protagonisti Lorenzo Flaherty, Isabella Giannone, Francesco Branchetti anche regista.

Miriam Mesturino è invece nel cast di La Locandiera di Goldoni il 18 il 19 aprile. Si presenta come  una «messinscena classica che da oltre quindici anni attraversa i palcoscenici italiani, apprezzata per la sua eleganza sobria, la fedeltà al testo e il perfetto equilibrio tra misura e vivacità».

Non mancano poi spettacoli tutti da scoprire. Jacopo Tealdi con U.MANI.TÀ – Il cabaret fatto a mano porta sul palco uno spettacolo che, intrecciando le dita, riesce a coinvolgere il pubblico portandolo a inevitabili risate. Tra teatro di figura, clownerie e poesia visiva è in programma il 15 novembre.

È invece un giallo con forti risvolti comici Sherlock Holmes 2 Lady Margaret e il sigillo reale con Margherita Fumero. Tra atmosfere vittoriane, enigmi e ironia è in cartellone dal 20 al 22 marzo.

Due giornalisti televisivi sono protagonisti di alcune serate. Gianluigi Paragone è protagonista del provocatorio monologo Moderno sarà lei (10 e 11.1). Mario Giordano con Dynasty l’11 aprile parla delle grandi famiglie del potere economico italiano.

A completare il programma dell’EcoTeatro stagione 2025-2026 sono anche varie iniziative. Tra queste, degli incontri incentrati su libri. Tra questi i due libri di Stefano Ferri. Con il primo parla della sua scelta come crossdresser. Con il secondo racconta l’evoluzione del risotto alla milanese. Altri scrittori verranno coinvolti, come Dacia Maraini, Selvaggia Lucarelli, Enrico Beruschi. Intanto è allo studio la proposta del bookcrossing, lo scambio di libri che invoglia alla lettura.

Per il pubblico sono stati studiati due abbonamenti, di cui parlavamo all’inizio. Sono Quel che te pias e Quel che te voeuret. Rispettivamente per 5 e 10 spettacoli, come si legge nella presentazione, consentono di comporre un personale cartellone teatrale «tra classici riletti con occhi nuovi, teatro civile, comicità intelligente e musica d’autore».

(Nella foto, un momento della conferenza stampa con la presentazione del cartellone dell’Ecoteatro stagione 2025-2026)