L’atmosfera è magica: Lo Schiaccianoci è in scena al TAM Teatro Arcimboldi con protagonisti gli allievi della Accademia Ucraina di Balletto. E’ un susseguirsi di momenti coreografici, con tanti ballerini sul palco per il massimo della spettacolarità. La magia è evocata fin dal primo atto, quello più attaccato alla realtà. Dopo la bella overture scritta da Cajkovskij suonata dalla Orchestra Filarmonica Italiana (OFI) diretta da Marco Dallara, il sipario si apre su un paesaggio innevato, che la scenografia – all’inizio ma anche in seguito – ricostruisce, da tradizione, attraverso i fondali. Dapprima tra le strade innevate si affrettano gli invitati, davvero tanti, diretti alla grande festa natalizia. All’arrivo li aspetta il grande albero di Natale con i doni.
Clara riceve in regalo lo Schiaccianoci, che ha l’aspetto di un soldatino, secondo la tradizione tedesca, alla base della favola raccontata con il balletto. I momenti magici si susseguono. I burattini escono per prendere vita. E tutti neri, con grandi orecchie, arrivano i topi: è lo scontro con i soldatini, che li vede perdenti. Tutto è naturalmente raccontato con splendide coreografie che coinvolgono i tanti allievi della Accademia Ucraina di Balletto. E con la incantevole musica di Cajkovskij.
Ma Clara si addormenta. E sogna. E allora nel secondo atto il palcoscenico diventa luogo di meraviglie con scene dal sapore esotico, coloratissime, scenografie che richiamano mondi lontani a cui ben corrispondono i passi di danza. Sono momenti coreografici che si susseguono, con i ballerini con costumi in una grande varietà di colori, impegnati in momenti d’insieme, fatti di lievità e di passi più tecnici, con jeté, fouettés, grande valzer. È un susseguirsi di coreografie con tanti ballerini, fino al pas de deux, molto vicino al volo, di Maria Yakovleva e Louis Scrivener, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Budapest.
Ma poi Clara, anche lei protagonista di coreografie con lo Schiaccianoci versione soldatino, si sveglia. Lascia nel pubblico il piacere di aver visto un grande spettacolo, che non trascura nessun aspetto. E che sa far vivere quella magica atmosfera del Natale, meno consumismo e più emozioni, a cui per tradizione dà vita lo Schiaccianoci. A questo corrisponde il piacere degli allievi dell’Accademia Ucraina di Balletto, che tutti hanno trovato un loro spazio sul palcoscenico del Teatro Arcimboldi, applauditi da un folto pubblico.
Continua con Lo Schiaccianoci il bel cartellone di danza classica programmato al TAM Teatro Arcimboldi con abbonamento dedicato. Ugualmente proposto dall’Accademia Ucraina di Balletto, che, dall’ottobre 2020, ha trovato una seconda casa in TAM, è La Bella Addormentata in programma il 25 e 26 aprile 2026. A completare il cartellone sono Il Lago dei Cigni proposto dalla giovane compagnia stabile TAM Ballet dell’Arcimboldi (10 e 11 gennaio 2026) e La fille mal gardée andato in scena il 19 ottobre 2025 (Qui la recensione).
Lo Schiaccianoci
dell’Accademia Ucraina di Balletto diretta da Caterina Calvino Prina
e con i primi ballerini del Balletto Nazionale Ungherese Maria Yakovleva e Louis Scrivener dal Teatro dell’Opera di Budapest.
Con l’accompagnamento dell’Orchestra Filarmonica Italiana (OFI) diretta da Marco Dallara.
A Milano, TAM Teatro Arcimboldi, sabato 6 dicembre 2025, ore 17.00 e 21.00; domenica 7 dicembre 2025, ore 15.00






