Scarpette rosse in ceramica nel 2025 come nel 2021 a Pesaro qui fotografata

Scarpette Rosse in Ceramica contro la violenza sulle donne

Le Scarpette Rosse in Ceramica per dire «no» alla violenza sulle donne.  Strumento di denuncia e consapevolezza le scarpette in ceramica sono al centro della manifestazione, giunta alla sua IX edizione proposta martedì 25 novembre 2025, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Promossa dall’AiCC – Associazione italiana Città della Ceramica l’iniziativa è nata da un’idea del Comune di Oristano e ora mobilita decine di comuni in tutta Italia unendo l’alto artigianato con un profondo valore civico.

Le scarpette rosse, nate come installazione artistica della messicana Elina Chauvet nel 2009, sono diventate un simbolo globale contro il femminicidio. La ceramica, plasmata dalle mani di artisti e artigiani, offre una testimonianza di lotta e solidarietà, trasformando scarpe, stivali e sandali rigorosamente in rosso in potenti messaggi esposti in piazze, scuole e teatri dal centro alle periferie. E sono messaggi necessari come confermano i dati. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che circa una donna su tre subisca violenza fisica o sessuale. La realtà italiana non fa eccezione: nel 2024 sono state uccise 113 donne, di cui ben 99 in ambito familiare o affettivo, con 61 omicidi per mano del partner o dell’ex.

Massimo Isola, Presidente dell’AiCC, sottolinea il profondo valore simbolico e culturale dell’evento che unisce le 58 Città italiane della Ceramica in un percorso condiviso. La Direttrice Nadia Carboni ribadisce la capacità del progetto di «coniugare la ceramica con la forte valenza civica e sociale» e di valorizzare il patrimonio del Made in Italy come linguaggio per risvegliare le coscienze.

Le iniziative si svolgono in contemporanea nelle città italiane della ceramica, da nord a sud. A Savona in Liguria le vetrine dei negozi saranno allestite con le scarpette in ceramica realizzate dai ceramisti delle città della Baia della Ceramica.

A Laveno Mombello in Lombardia, le scarpette rosse in ceramica realizzate dagli artigiani locali sono esposte negli spazi di Villa Frua.

In Veneto, gli artigiani e artisti della città di Nove esporranno le scarpette rosse in ceramica in un luogo del centro storico dove è installata permanentemente una panchina rossa.

I ceramisti di Faenza in Emilia-Romagna dal 20 al 30 novembre per contribuire alla raccolta fondi a sostegno delle attività dell’Associazione SOS Donna propongono l’acquisto nelle botteghe ceramiche del territorio delle piccole scarpette rosse in ceramica realizzate per l’occasione. Inoltre, proiezioni, mostre, workshop e visite guidate a tema.

Appignano nelle Marche presenta domenica 23 novembre il progetto Non è niente con una installazione diffusa che coinvolge tre diversi luoghi.

I ceramisti di Ascoli Piceno espongono le loro creazioni a tema in diverse iniziative che coinvolgono vari luoghi della città. Accanto alle tradizionali scarpette rosse, ci sarà la Picchiata: un manufatto dell’artista Barbara Tomassini che rappresenta una figura femminile simbolica dell’amore che costringe e toglie libertà.

A Fratte Rosa, il 22 novembre è programmato un flash mob itinerante lungo le vie del centro storico, per ammirare le targhe in ceramica con il numero di emergenza realizzate per l’occasione. Il flash mob terminerà con la rottura di un vaso in terracotta e la sua ricomposizione con la tecnica del kintsugi, simbolo di rinascita e cura.

A Pesaro, dal 25 al 30 novembre è in programma una mostra diffusa con scarpette rosse in ceramica, allestite presso Musei Civici di Palazzo Mosca, Casa Rossini e Centro Arti Visive Pescheria.

Nel Lazio, i comuni della Tuscia di Civita Castellana, Viterbo, Tarquinia e Acquapendente partecipano congiuntamente con una istallazione diffusa di scarpette rosse in ceramica e di targhe con il numero antiviolenza 1522, collocate nei luoghi più significativi e simbolici.

In Puglia, il comune di Cutrofiano partecipa insieme all’Istituto Comprensivo Don Bosco con un flash mob, l’esposizione di scarpette rosse in ceramica, la proiezione del cortometraggio “Rompiamo il silenzio”.

In Sicilia, a Burgio, il 25 novembre verrà realizzato un momento commemorativo con la mostra di scarpette rosse in ceramica realizzate dagli artigiani locali. Mentre a Santo Stefano di Camastra, in Piazza Matrice, saranno allestite le scarpette e panchine rosse in ceramica realizzate dalle botteghe artigiane locali.

(Nella foto realizzata a Pesaro, nel 2021 l’iniziativa Scarpette rosse in ceramica)