Cenerentola e Sorellastre Tam Ballet Teatro Carcano

Cenerentola, balletto tutto nuovo al Teatro Carcano

Cenerentola raccontata sulle punte. È il nuovissimo balletto classico coreografato da Caterina Calvino Prina, che ha debuttato al Teatro Carcano con la compagnia TAM Ballet. Rivive la fiaba di Perrault, che i passi di danza raccontano magicamente, ben comprensibile anche da chi la scopre per la prima volta. La danza qui è un linguaggio, che va oltre le parole: è la cifra stilistica di Caterina Calvino Prina, che caratterizza ottimamente tutte le sue coreografie.

I sentimenti, le emozioni prendono vita sotto forma di danza. Si balla l’ironia, la derisione delle due sorellastre nei confronti di Cenerentola, solidali tra loro, ma anche invidiose. La matrigna irrompe, mezze punte, per poi danzare sulle punte: a interpretarla è un ballerino che porta in scena perfidia verso Cenerentola, sgomitate decise perché le figlie si affermino, irruenza che diverte il pubblico.

Come loro anche gli altri personaggi sono tratteggiati con la danza. All’inizio sono momenti teneri con i genitori pieni di amore per la piccola, destinata dopo la morte della madre – le campane la suggeriscono -, e il nuovo matrimonio del padre a diventare Cenerentola. Per lei, dolce e riservata, i passi a due sono con scopa e secchio, succube delle sorellastre e della matrigna. Ma poi è la magia. Il feeling tra il principe e Cenerentola si esprime attraverso passi a due dall’alto valore tecnico, capaci di incantare, ben diversi dai dispetti tra le giovani debuttanti al grande ballo, che cercano di oscurarsi l’un l’altra per conquistare il principe.

Trionfano i sentimenti, inframmezzati dai momenti significativi. Si vede la luna, la carrozza trainata da cavalli simboleggiati da due ballerine dalle bianche acconciature e dalle code, molto diverse da quelle dei topini, abili a non intrecciarle mentre ballano in scena. E poi il rintocco della mezzanotte, momento topico della fiaba.

E la scarpetta, famosa, ma difficile da ballare se con tacco 12? C’è, tutta da scoprire. E da perdere. Sorellastre e matrigna scalpitano, si agitano per riuscire a calzarla, ma… E sono i passi finali. E’ feeling, proprio amore tra il principe e Cenerentola, che diventa grande momento coreografico.

Perfettamente a tema è la musica composta appositamente per questa Cenerentola da Antonio Ignoto. A sipario chiuso è una bella overture, che per lunghi piacevoli momenti riesce a sintetizzare tutta la storia, passando dalle prime note meste fino al travolgente incontro tra il principe e Cenerentola. Aperto il sipario è la musica su cui balla la grande compagnia TAM Ballet.

Del tutto nuova questa Cenerentola, una bella novità, è in grado di affascinare adulti e bambini, facendogli scoprire la magia del balletto classico, anche capace di oltrepassare le barriere linguistiche, conquistando un pubblico internazionale. A tutti riesce a parlare di temi sempre rilevanti, come l’importanza di non arrendersi, ma anche di rispettare gli altri, senza tentare di prevaricare, la forza della determinazione foriera di cambiamenti. E lo fa con la leggerezza di una fiaba, che diventa volo sulla scena.

Gran bella favola, dunque, raccontata con tutti gli elementi in perfetta armonia: le coreografie del balletto, la musica, i costumi coloratissimi per sorellastre e matrigna e pieni di luce per Cenerentola. Accantonata la «cenere» è la felicità. A questo punto è facile ripensare alle parole che a Vivian rivolge l’amica Kit in Pretty Woman. Ma questa è un’altra favola.

Cenerentola

Balletto in 3 atti, basato sulla favola di Charles Perrault.

Coreografie originali di Caterina Calvino Prina, su musiche inedite di Antonio Ignoto.

Con Tam Ballet.

A Milano, Teatro Carcano, 27 e 28 dicembre 2025