La pace che cerchiamo è il titolo, decisamente condivisibile, scelto dal Teatro Oscar e Teatro degli Angeli per la stagione 2025-2026. «E’ la pace che irrompe quando deponiamo i pregiudizi, quando ci mettiamo in ascolto degli altri a tal punto da essere perfino disposti a cambiare le nostre idee. La pace che cerchiamo è quella che sboccia dallo studio, è la stessa che appare quando non temiamo la complessità». Lo spiegano Giacomo Poretti, Gabriele Allevi e Luca Doninelli, direttori artistici del Teatro Oscar e Teatro degli Angeli.
Il titolo è in comune per i due teatri per sottolineare la programmazione complementare, che prevede momenti per sorridere e la presenza di comici per poter dire con ironia qualcosa di significativo su quello che sta succedendo. Così, tra i progetti speciali, al Teatro Oscar è la terza edizione del Triduo del Giullare. In tre serate di ottobre i più noti protagonisti della comicità italiana e della stand up comedy si cimentano sul tema malati di mente. Conduttore delle serate è Giacomo Poretti.
La programmazione si divide tra i due teatri: l’ormai storico Teatro Oscar e Teatro degli Angeli, più recente. Quest’ultimo, nato per ospitare una scuola speciale per persone con disabilità, si propone di «rendere il palcoscenico uno spazio accessibile e inclusivo con una rassegna di spettacoli realizzati da compagnie che lavorano anche con persone con fragilità».
Ad affiancare la rassegna nella sala di via Colletta 21 sono spettacoli con protagonisti famosi e temi rilevanti. Così l’apertura di stagione al Teatro degli Angeli (1-5 ottobre) è con Shakespeare / Poemetti, interpretati da Valter Malosti. Arianna Scommegna porta il Magnificat di Alda Merini (10-12.5). Qui troviamo anche Mai più Maiorana, a 100 anni dalla nascita del famoso fisico. Il testo dal 16 al 18 gennaio vuole indagare proprio sulla misteriosa scomparsa. Si parla della strage di Cutro con Miracolo a Crotone (10-15.3), mentre altri appuntamenti hanno al centro Bulgakov. Sono quattro spettacoli tratti dalle opere dell’autore de Il maestro e Margherita.
Un incontro speciale è proposto da Giacomo Poretti con Agostino e Ambrogio(24 e 25 marzo). Nello spettacolo ideato insieme a Luca Doninelli racconta l’incontro di Ambrogio, un tedesco, vescovo di Milano, con un insegnante di retorica africano, Agostino. Al centro della narrazione, la figura dello straniero e la città di Milano, madre accogliente ed esigente.
In chiusura di stagione (27 e 28 maggio 2026) Massimo De Luca, noto per la sua lunga carriera nel giornalismo sportivo, presenta Posso battere Kennedy a golfper parlare di intrecci tra sport e politica, dai boicottaggi olimpici degli anni ’70 e ’80 fino alla leggendaria sfida a golf, mai giocata, tra Fidel Castro e John F. Kennedy.
Al Teatro Oscar troviamo Tony Servillo, che il 15 ottobre legge un capitolo dei Promessi sposi, il suo libro del cuore. Nella sala di via Lattanzio troviamo altri attori molto amati dal pubblico, come Alessandro Bergonzoni. Laura Marinoni è protagonista di La Regina di Saba (16 e 17 dicembre), storia d’amore a cui la Bibbia accenna, che anticipa il ritorno della rassegna “La Bibbia che non ti aspetti”. Enzo Vetrano e Stefano Randisi con Fantasmi (7-11 gennaio 2026) continuano a puntare la loro attenzione su Pirandello, intrecciando testi celebri e meno noti. Michela Cescon porta in scena “Lavinia Fuggita” (10 e 12 aprile) di Anna Banti, melologo sulla libertà creativa femminile nella Venezia del Settecento. Ettore Bassi con Stand Up for Giuda (6-10 maggio) è protagonista di un monologo provocatorio in cui Giuda Iscariota rivendica la propria versione dei fatti. Gioele Dix dirige Eccoci qui sulle relazioni uomo-donna (18–21.3).
Altri personaggi famosi sono protagonisti di altrettanti spettacoli. Sono Perlasca, Chiara d’Assisi, Galileo e Leonardo con Il sogno di Galileo di Luca Doninelli e Marco Bersanelli (21-23 aprile). La musica di Battiato rivive con Il mare nel cassetto (5-8 marzo).
Tra i progetti speciali troviamo Versus, all’Oscar, che grazie alla presenza di alcuni ospiti intende mettere l’accento sulle differenze di vedute. Altri incontri sono proposti con il teatro del lunedì al Teatro degli Angeli. Qui è anche Il teatro della mente di e con Daniela Cristofori. Cristina Dell’Acqua invece parla di miti con Alcesti e Medea, le donne dell’Odissea, Prometeo.
A completare il programma dei progetti speciali è Atelier Cristofori/Poretti (26-29 marzo 2026). Sono tre serate-laboratorio in cui Daniela Cristofori e Giacomo Poretti presentano una selezione di testi inediti, frutto della collaborazione con giovani autori e autrici, attori e attrici. Con questo progetto il pubblico si trova nel vivo del processo creativo.
Per i ragazzi è l’Oscar per tutti arrivato alla 15ª edizione, con 5 titoli.
(Nella foto di Federico Buscarino, Laura Marinoni, protagonista di La Regina di Saba. La pace che cerchiamo è il titolo della stagione 2025-2026 di Teatro Oscar e Teatro degli Angeli)






