Entri con una torcetta e cogli dei particolari che altrimenti sfuggirebbero. Scopri pensieri, sentimenti, emozioni sintetizzati con delle parole da giovani di oggi, che sono diventate espressione artistica. È l’incontro tra giovani di oggi con i loro pensieri e artisti di livello internazionale con la loro voglia di trasformare le parole in arte. L’incontro ha dato vita alla mostra Youth and Future, risultato del progetto di Giovanni Caccamo, ora esposta a Milano alla Sala delle Cariatidi.
Giovanni Caccamo, cantautore, artista nel mondo della musica, racconta di aver voluto accendere la luce che è dentro di noi di fronte a questi orrori che ci circondano. Ha voluto cogliere la visione di futuro dei giovani in un momento in cui troppi ragazzi hanno spento il motore dei sogni. A invogliarli a riflettere è stata una domanda “Qual è la tua parola di cambiamento?”. Le risposte di migliaia di ragazze e ragazzi, loro pensieri, paure e speranze sono diventate nuove opere realizzate da grandi artisti internazionali. «L’arte – è il commento di Tommaso Sacchi presentando la mostra – diventa così uno strumento capace di trasformare l’incertezza di fronte al futuro in progetto condiviso».
Parole come bellezza, gratitudine, infanzia, accoglienza, alienazione, coraggio, spargere, espressione della voglia di cambiamento di fronte alle grandi crisi attuali sono diventate opere. Attraverso parole e arte prende vita questo incontro tra generazioni che ora si può vedere con la mostra Youth and Future. La ospita a Palazzo Reale a Milano, la Sala delle Cariatidi, che porta in sé i segni di un orrore passato. Il giorno di Ferragosto del 1943 era stata gravemente bombardata e rimasta per anni scoperchiata, perché il Sindaco di Milano, Antonio Greppi, aveva preferito puntare alla ricostruzione di un simbolo della cultura come la Scala. Così la Sala delle Cariatidi, poi ristrutturata, ha però ancora i segni dell’orrore di allora. Qui sono state esposte opere particolarmente significative come Guernica e I funerali dell’anarchico Pinelli.
In mostra si vedono le opere realizzate da vari artisti italiani, tra i quali Maurizio Cattelan, Emilio Isgrò, Mimmo Jodice, Giulia Napoleone, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino, Arnaldo Pomodoro, Ferdinando Scianna. Successivamente sono stati coinvolti artisti internazionali. Tra loro, Leandro Erlich, Anish Kapoor, Giuseppe Penone, Julian Schnabel, Kiki Smith. La disponibilità delle opere permetterà la realizzazione di iniziative di riforestazione nell’ambito dei progetti Boschi del Cambiamento e Arte x la Riforestazione, che uniranno la natura, la comunità internazionale dell’arte, le parole e i pensieri dei giovani.
Nella mostra confluiscono le diverse tappe del progetto studiato da Giovanni Caccamo. Sul fondo della sala sono le foto che raccontano la performance artistica Agorà del Cambiamento, tenutasi nel 2022 nella Stanza della Segnatura dei Musei Vaticani. Le splendide foto che compongono il reportage sono di Marco Anelli, che alcuni anni fa, proprio di fronte a Palazzo Reale, aveva fotografato statue e guglie del Duomo di Milano dando vita a “La folla nascosta”, permettendo, anche in quel caso, nuove scoperte, come con la serie di foto con soggetto i partecipanti alla performance di Marina Abramovic.
Ugualmente in mostra si possono vedere la documentazione fotografica di Jamie Hawkesworth della performance The Ark of Change, la traversata che ha ripercorso la tratta atlantica degli schiavi a bordo di un antico veliero cui hanno preso parte un gruppo di dieci ragazze e ragazzi da tutto il mondo. Successivamente le bandiere issate sul veliero sono diventate un arazzo realizzato da Mimmo Paladino. Inoltre i due libri Manifesto del cambiamento e Manifesto for change “cancellati” da Emilio Isgrò.
La mostra Youth and Future è promossa dal Comune di Milano – Cultura, ideata da Giovanni Caccamo e prodotta da Palazzo Reale e Youth and Future – Parola ai Giovani APS, in collaborazione con Associazione Arte Continua e Fondazione Sylva.
A Milano, Palazzo Reale nella Sala delle Cariatidi, con ingresso gratuito dal 17 ottobre al 1° novembre 2026.
(Nella foto di Marco Anelli i partecipanti all’Agorà del cambiamento con Giovanni Caccamo, ideatore del progetto Youth and Future. La foto è parte del reportage esposto alla Sala delle Cariatidi)






