Niente sipario. È subito chiaro: quello dei Gordi non è spettacolo tradizionale. Un tempo erano le maschere, poi rarissime parole. Ora un poco di più, pur evitando dialoghi. È la Breve enciclopedia delle porte de I Gordi, che di porte ne mostra solo due, ma ne evoca molte di più. Con tante sedie frontali lascia immaginare che una sala d’aspetto sia la scenografia del nuovo spettacolo ora al Teatro Franco Parenti, che già ha ospitato tutti i precedenti de I Gordi. Ma quella è una semplice sala d’aspetto? Loro sono imprevedibili e molto lasciano all’immaginazione dello spettatore. Insieme, lo inducono a ridere in certi momenti.
Qui le porte si aprono, si chiudono, entrano dei pazienti, ne escono, diventano sbarramento. Davanti a queste c’è chi corre, chi cerca di tirare il cane, chi affida la carrozzina a uno sconosciuto, chi chiaramente con handicap a una gamba sale su una scala. C’è chi compila moduli, chi dà spiegazioni intricatissime su come raggiungere un luogo. C’è C9 – è il numero attribuitogli -, che dopo essere stato respinto più volte si adatta a far compilare moduli, attento a valutare il colore adatto, perché l’essere umano riesce ad adattarsi alle situazioni. Così quella sala d’aspetto diventa un frammento di mondo, che va di fretta. Da guardare con curiosità, ma anche immedesimazione. Con uno sguardo più critico diventa derisione.
Quel frammento di mondo ha porte che sono anche dei confini, a volte aperti, a volte pronti a respingere. Così gli aspetti che la Breve Enciclopedia delle porte de I Gordi invita a prendere in considerazione si moltiplicano, perché è meglio evitare pregiudizi e sguardi limitati.
E’ il gioco delle porte che molto invoglia a immaginare, suggerito dagli attori. L’immaginazione lascia affiorare incongruenze, comportamenti non omologabili. Imprevedibili. Perché ogni essere umano ha delle particolarità. Parlarsi potrebbe aiutare a capirsi e comprendere la ragione degli altri. Questo lo spettacolo lo induce a fare uscendo da teatro.
Intanto a teatro il pubblico ride e alla fine applaude calorosamente.
Seguirà, dal 7 al 12 luglio, Pandora, spettacolo di successo de I Gordi, applaudito anche fuori dai confini nazionali. Qui la tournée all’estero
(Nella foto un momento della Breve Enciclopedia delle porte de I Gordi)
Breve Enciclopedia delle porte de I Gordi
ideazione e regia Riccardo Pippa
di e con Cecilia Campani, Claudia Caldarano, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza
produzione ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale / Il Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
un progetto nell’ambito dell’evento GO!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025
con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia.
A Milano, Teatro Franco Parenti, dal 16 al 21 giugno 2026






