Come raccontare l’architettura? La pubblicazione del volume Andrea Milani. Architetture è l’occasione per un incontro dedicato ai modi di narrare lo spazio contemporaneo. E’ in programma a Milano Casa degli Artisti martedì 7 luglio. Alle ore 19 si inaugura infatti il Public Program estivo di Omnirica – Spazi Desideranti.
Il volume, pubblicato da Electa e curato dallo storico dell’architettura Marco Mulazzani, ripercorre oltre 25 anni di carriera dell’architetto senese 55enne attraverso le foto di maestri assoluti come Gabriele Basilico e di fotografi emergenti come Del Rio Bani.
«Attraverso disegni, modelli e fotografie delle opere – si legge nella presentazione della serata -, il libro restituisce la concretezza di un’architettura che nasce dal costruire e dal dialogo con i luoghi, proponendo il progetto come forma di conoscenza, di misura e di responsabilità». Si scopre come i progetti di Andrea Milani si misurano con la storia senza contrapposizioni, privilegiando processi di rivitalizzazione e di continuità. Accanto alle opere realizzate in Toscana e a Siena, negli anni più recenti il lavoro di Milani si è aperto a esperienze di respiro internazionale, dall’Olanda all’India, estendendo la riflessione sul rapporto tra architettura e paesaggio a contesti geografici e culturali differenti, senza perdere il riferimento al territorio d’origine.
Durante la serata a Casa degli Artisti prenderà vita un dialogo corale tra architettura, fotografia e arte visiva. L’architetto Andrea Milani presenterà in anteprima una selezione di fotografie e video inediti, realizzati nei cantieri e nei territori in cui opera, aprendo un confronto con gli artisti in residenza. Sarà un dialogo con Max Botticelli che con la fotocamera indaga il tessuto sociale e le metamorfosi dei quartieri milanesi. Il rapporto tra immagine e riproducibilità tecnica sarà affrontato con l’artista visivo Francesco Ciavaglioli. Giulia Pompilj (in residenza per il progetto Italia Pazza) racconterà invece la sua affascinante ricerca materica basata sull’estrazione di pigmenti dalle piante spontanee nate sulle mura del Castello Sforzesco.
Per il pubblico sarà anche l’occasione per visitare gli studi d’artista della Casa, accedendo direttamente al cuore dei processi creativi. Sarà possibile scoprire lo studio visit dell’artista paraguayano Angel Uriel Barreto, a Milano nell’ambito di una residenza di scambio internazionale.
L’incontro con l’architetto Andrea Milani sarà moderato da Christian Gancitano di Casa degli Artisti. Vedrà la partecipazione di Alessia Del Corona, Assessora alla Cultura del Municipio 1 e Direttrice della Fondazione Italia Patria della Bellezza. La serata si svolgerà nell’Atelier Nagasawa con apertura sul terrazzo, creando un legame suggestivo tra spazio desiderante, architettura e paesaggio esterno.
(Nella foto Del Rio Bani una architettura di Andrea Milani a Ulignano, frazione di San Gemignano, in provincia di Siena)






