Musei in Vetrina per Milano MuseoCity 2026

Con MuseoCity 2026 Milano si mette in mostra

Milano città di musei. E’ una istituzione che, fa notare Domenico Piraina direttore di Palazzo Reale, in occasione della presentazione di MuseoCity 2026, sta avendo sempre più successo. Molte sono state le aperture, soprattutto negli ultimi 10 anni, mentre più della metà dei musei presenti oggi nel 1960 non esistevano.

Quanti sono e che varietà di proposte offrono lo potrà scoprire, grazie a Milano MuseoCity 2026, chi verrà nel capoluogo lombardo in occasione delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Questa 10ª edizione infatti si allunga dal 6 febbraio al 15 marzo, coprendo tutte le giornate dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Con il titolo “Le imprese della cultura” celebra il coraggio e la determinazione che accomunano arte e sport, «rendendo omaggio alle piccole e grandi istituzioni culturali milanesi – come si legge nella presentazione – e alla loro capacità di affrontare le sfide contemporanee del mondo della cultura». Le imprese economiche, dunque, incontrano l’arte e ne permettono la fruizione al pubblico, anche consentendo di scoprire quanto normalmente non è esposto al pubblico, ospitato in magazzini, depositi, archivi riservati.

Da sempre Milano MuseoCity si propone di valorizzare l’intero patrimonio museale milanese. In quest’ottica si inserisce l’annuncio di Tommaso Sacchi che riguarda il Castello. Durante le Olimpiadi sarà possibile vedere, dopo 14 anni dall’inizio del cantiere, i lavori di restauro in corso alla Sala delle Asse con le pitture a tema vegetale di Leonardo. Il 4 marzo, ugualmente al Castello Sforzesco, è in programma la riapertura della Galleria dell’Antico Egitto, totalmente rinnovata.

Dal 6 febbraio Milano diventa anche un museo diffuso con la sezione speciale Musei in Vetrina. Fino al 15 marzo delle installazioni site-specific nelle vetrine di oltre venti gallerie permetteranno di vedere oggetti d’arte e documenti provenienti da più di trenta musei e archivi.

Il cuore della manifestazione è dal 27 febbraio al 5 marzo, con Milano MuseoCity 2026. 124 istituzioni come musei d’arte, di storia, di design, musei scientifici, case museo, musei d’impresa, fondazioni e archivi d’artista si faranno conoscere attraverso aperture straordinarie, visite guidate, laboratori, incontri e conferenze.

Grazie alla sezione “Museo Segreto” sarà possibile scoprire 64 capolavori solitamente non esposti al pubblico. Le opere selezionate spaziano dal tema atletico alle imprese sportive, dall’eroica audacia dei soldati italiani durante la Prima guerra mondiale alle esplorazioni scientifiche, passando per le spedizioni internazionali.

A completare il programma sono i progetti speciali per celebrare i dieci anni di Milano MuseoCity e dell’Associazione MuseoCity ETS. Dal 6 febbraio al 15 marzo è la mostra Images of Italy: Milan in Focus che permette di vedere le opere di quattro artisti di fama internazionale della Deutsche Bank Collection. Sono Vincenzo Castella, Gabriele Basilico, Ina Weber e Martin Liebscher.

Tra gli altri progetti speciali è la mostra interdisciplinare Oltre il podio: scatti, storia e arte, esposta dal 12 al 17 febbraio negli spazi di Palazzo Castiglioni. Qui, nella sede della Confcommercio si possono vedere le fotografie di Filippo Romano e il film “Mondi a Milano”, con la regia di Giovanni Pitscheider, prodotto nel 2023 grazie al supporto di MUMAC Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group. Inoltre, oggetti e opere d’arte legati al mondo dello sport e allo spirito olimpico.

Particolarmente a tema con le Olimpiadi, capace di farne rivivere uno dei momenti più attesi e significativi, è il progetto firmato Giampaolo Sgura. Al fotografo di moda di fama internazionale il Museo Olimpico di Losanna ha chiesto di fotografare nel backstage della Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026 e di raccontare la Cerimonia, curata a San Siro dallo studio di Marco Balich, già autore di memorabili Cerimonie Olimpiche, oltre che dell’Albero della Vita all’Expo 2015 a Milano. Le foto, molto velocemente stampate, verranno esposte a Palazzo Castiglioni.

Ugualmente tra i progetti speciali è la mostra 1956–2026: Che Imprese! Le imprese italiane tra eredità e futuro. Ospitata presso il Cimbali Group Flagship nel Tortona District di Milano, l’esposizione presenta prodotti, manifesti, materiali d’archivio, video e oggetti, prestati da dieci musei e archivi d’impresa italiani per raccontare le innovazioni, i cambiamenti sociali, stilistici e tecnologici tra il 1956 e il 2026, gli anni della prima e dell’ultima edizione delle Olimpiadi Invernali ospitate in Italia.

Per orientarsi tra i diversi luoghi coinvolti si può consultare la mappa cartacea distribuita presso le varie sedi e nello stand di Milano MuseoCity 2026 in Piazzale Cadorna.