Un evento speciale a più voci tra storia dell’arte e memorie familiari per celebrare il legame profondo tra Gino Meloni e Enrico Hintermann che per primo ne intuì il valore chiude la mostra “Gino Meloni. Opere della Collezione Hintermann”. In occasione del finissage, domenica 25 gennaio alle ore 18.00, la Sala Officina dello Spazio heart, a Vimercate si trasforma in un salotto culturale per un incontro tra arte e racconto vivo. Protagonisti dell’incontro sono i curatori Simona Bartolena e Armando Fettolini, in dialogo con due testimoni d’eccezione: Lorenzo Meloni, nipote dell’artista e il professor Alessandro Carozzi, direttore artistico della Famiglia Artistica Lissonese. E’ un’occasione speciale per approfondire la figura di Gino Meloni – nato a Varese nel 1905, ma lissonese d’adozione – attraverso aneddoti personali e analisi critiche di chi ha saputo preservarne l’eredità nel tempo.
Al centro dell’incontro in via Manin è l’amicizia tra Gino Meloni e Enrico Hintermann. Industriale illuminato e figura storica dello sport italiano, tra i fondatori dell’Inter insieme ai fratelli Arturo e Carlo, dopo aver lasciato il Milan in dissidio con le scelte del club rossonero, Hintermann rimase folgorato dalle opere di Gino Meloni nel 1947, durante una mostra alla galleria Il Camino. E’ il colpo di fulmine estetico, che porta l’industriale a compiere una scelta coraggiosa: toglie dalle pareti del proprio ufficio le opere degli autori più altisonanti del Novecento per circondarsi esclusivamente delle tele di Gino Meloni, artista allora appartato e fieramente libero. Ne nasce una collezione “d’amore e di ascolto” che oggi, con oltre cinquanta opere esposte, rappresenta un nucleo prezioso e intimo della produzione dell’artista brianteo.
L’evento conferma la missione dell’Associazione heart Pulsazioni Culturali, da sempre impegnata nel tessere fili tra i grandi protagonisti dell’arte locale e i loro “silenziosi custodi”. Mettere in luce il ruolo dei collezionisti e dei mecenati significa, infatti, restituire all’arte la sua dimensione più autentica: quella di un fuoco che continua a bruciare grazie a chi sa riconoscerne il valore.
(Nella foto, la riproduzione dell’olio su tela Donna allo specchio realizzato da Gino Meloni nel 1951)
Finissage della mostra di Gino Meloni
I curatori Simona Bartolena e Armando Fettolini dialogano con Lorenzo Meloni, nipote dell’artista e il professor Alessandro Carozzi, direttore artistico della Famiglia Artistica Lissonese
A Vimercate (MB), Spazio heart – Sala Officina, via Manin 2, domenica 25 gennaio 2026, ore 18.00 con ingresso libero






