I Legnanesi al Manzoni: un felice ritorno. Doppio, perché anche in questa stagione I Legnanesi non mancano all’appuntamento con il pubblico, questa volta al Teatro Manzoni di Milano (fino al 22 febbraio 2026). Ed è un ritorno. La forma è smagliante, ma i cambiamenti ci sono. Non mancano però le risate del pubblico, che si susseguono senza sosta.
Il nuovo testo di Mitia Del Brocco, I Promossi Sposi, gioca proprio sul ritorno de I Legnanesi al Manzoni, dopo 60 anni, fortemente voluto dal direttore del Teatro, Alessandro Arnone. Così, nella seconda parte, Alessandro Manzoni «in persona» entra a teatro e sale sul palco, portando il manoscritto de I Promossi Sposi. E’ questo il gioco che lo spettacolo propone, con i personaggi del romanzo e inevitabili giocose variazioni: la Monaca di Monza, ovvero la Mabilia, ovvero Enrico Dalceri, è ben poco monaca, con tonaca con spacco e Lucia è interessata a Don Rodrigo più che a Renzo.
La Mabilia durante tutto lo spettacolo appare particolarmente sfavillante. Dapprima in tutina ginnica argentata, offre poi al pubblico dei meravigliosi quadri. E’ Lucia, perché il tema dei Promossi / Promessi Sposi è sempre presente. Ma siamo anche nel 2026, anno di appuntamenti sportivi internazionali. In un quadro successivo appare in versione Olimpiadi invernali Milano Cortina: lungo sontuoso costume luminoso tutto bianco, grande fiocco di neve in testa, come insolita corona, stivali bianchi con tacco, che Enrico Dalceri naturalmente fa notare. È un quadro che conquista, omaggio alle Olimpiadi invernali Milano Cortina. Così la grande tradizione dal forte appeal, con le sontuose scenografie a cui i Legnanesi ci hanno piacevolmente abituato, continua senza concedere rimpianti. Continua anche la tradizione del cortile, inizio anche di questo spettacolo: la scritta WC non manca e le caselle della posta si sono moltiplicate.
Un altro dei momenti tradizionali negli spettacoli dei Legnanesi è nel proscenio, davanti al fondale che rappresenta la facciata della casa di ringhiera. Il fondale c’è, immutato, ma, qui, invece che stuzzicare il Giovanni, la Teresa dialoga con Raùl, personal trainer, spagnoleggiante, pettinatura a caschetto nero, sputo facile (non sempre finto). E smaccatamente gay. Risultato, i fraintendimenti della Teresa si moltiplicano, i giochi di parole si fanno fin troppo abbondanti, i doppi sensi si susseguono, accompagnati da forti risate del pubblico. E’ sicuramente il lato inatteso dei Legnanesi, che invece finora avevano attentamente evitato discriminazioni e volgarità, per non cadere nella facile risata. Loro non ne hanno bisogno: con I Legnanesi le risate sono sempre sicure. Nemmeno più problemi di lingua, ormai ovunque comprensibile.
Nel pre finale il monologo dei buoni sentimenti, ottimi pensieri di Antonio Provasio lascia questa volta il posto a una dichiarazione della Teresa: ve la lasciamo scoprire come piccola altra sorpresa. Ma anche il Giovanni con le sue parole riesce a sorprendere. Perché alla fine, dice la Mabilia… (l’articolo pre-nome alla lombarda qui è d’obbligo).
Da tradizione, abbandonato il forte trucco e i costumi, il finale è con tutto il cast in smoking, con sfilata che rievoca la passerella. E naturalmente è importante la presenza dei boys, che ballando e cantando chiudono lo spettacolo, dopo averlo aperto. Li vediamo ballare tenendo degli scintillanti anelli olimpici formato hula-hoop, quando affiancano la Mabilia nel quadro dedicato alle Olimpiadi invernali. Questo, come l’altro quadro con Lucia Mondella, alias Mabilia, interpretata da un fantastico Enrico Dalceri, sono dei momenti di sicuro effetto. Da applausi. Non da meno la Teresa di Antonio Provasio, sempre più in parte, ottimamente in contrasto – aspirante vedova – con il Giovanni di Italo Giglioli, per sicure risate. In uno spazio teatrale nuovo, ma che non limita Antonio Provasio ed Enrico Dalceri: quarta parete spesso abbattuta, con divertimento del pubblico.
(Nella foto, il quadro omaggio alle Olimpiadi invernali Milano Cortina che caratterizza lo spettacolo dei Legnanesi al Manzoni)
Qui la presentazione dello spettacolo I Promossi Sposi dei Legnanesi






