Oltre ogni cliché: è la mostra fotografica di Pier e Sara Spimpolo. Con il titolo “L’età in fiore” è allo Spazio espositivo Cascina Roma, in piazza delle Arti a San Donato Milanese dal 2 al 26 aprile 2026. Ribaltare i cliché sulla terza età per restituirle il suo valore di stagione vitale, fatta di passioni e desideri è quanto si propongono Pier e Sara Spimpolo, padre e figlia, fotografi uniti dalla voglia di proporre un racconto inedito e profondo.
Pier Spimpolo firma una serie di ritratti di diciotto donne che hanno scelto di mettersi in gioco con ironia e spontaneità. Il tema centrale è quello delle passioni come motore per restare curiosi e «abitare il mondo» con entusiasmo. Sara Spimpolo esplora invece l’universo maschile over 65, entrando nelle case e nei giardini dei protagonisti. Attraverso la tecnica della doppia esposizione, la fotografa evoca la complessità dell’identità, fondendo la figura umana con gli spazi quotidiani intrisi di memoria.
«L’esposizione – si legge nella presentazione – propone uno sguardo rinnovato, intimo e coraggioso sulla terza età, restituendole valore, non solo come scrigno di saperi, ma come una fase pienamente vitale dell’esistenza. Un tempo della vita ricco non solo di memorie ed esperienze, ma anche di passioni e desideri, capace di continuare a generare conoscenza e di contribuire alla crescita dell’individuo e della comunità».
«Non mi sono limitato a realizzare semplici ritratti, ma ho voluto custodire le storie di donne che hanno scelto di raccontarsi con coraggio, ironia e leggerezza. Ogni incontro mi ha ricordato che la fotografia, quando nasce da una relazione autentica, non ritrae soltanto l’altro, ma rivela qualcosa anche di noi. E ognuna di queste donne, a suo modo, mi ha fatto capire che la vita resta sorprendente finché si ha la curiosità di viverla pienamente» commenta Pier Spimpolo.
Gli fa eco la figlia Sara: «Ritrarre una persona in un solo scatto è quasi impossibile. La doppia esposizione mi ha permesso di evocare strati di identità e personalità, pur sapendo che ciò che si vede è solo una piccola parte di ciò che queste persone sono davvero. Ogni incontro mi ha ricordato che mostrarsi davanti a un obiettivo richiede fiducia. Ecco perché sono grata a ciascuno di loro per avermi accolto, per avermi aperto le porte di casa e condiviso frammenti delle loro storie, sperando di essere riuscita a restituire dignità e profondità ai loro racconti».
La mostra è accompagnata da due appuntamenti. Giovedì 2 aprile, in occasione dell’inaugurazione è in programma uno shooting aperto. Dalle ore 16.30 Pier e Sara Spimpolo trasformeranno una sala in un set fotografico, offrendo uno scatto gratuito a chiunque desideri diventare parte della narrazione.
Mercoledì 15 aprile, alle ore 17.30 è in programma un tavolo di confronto sul tema della vecchiaia attiva, organizzato in collaborazione con le realtà del territorio, APVE (Pionieri e Veterani ENI), UTE (Università della Terza Età) e ALTE (Associazione La Terza Età).
«La vecchiaia non è così male se considerate le alternative». Il commento di Maurice Chevalier accompagna la mostra fotografica L’età in fiore di Pier e Sara Spimpolo alla Cascina Roma, a San Donato Milanese dal 2 al 26 aprile 2026.
(Nella foto di Pier Spimpolo, Donata, libro mon amour)






