Nella foto di Valeria Prina Topo Gigio Il musical a Milano al Teatro Lirico Giorgio Gaber

Topo Gigio Il musical visto al Teatro Lirico Giorgio Gaber

Per lo più è in scena come pupazzo, altre volte in versione live: è lui il protagonista di Topo Gigio Il musical, ora al Teatro Lirico Giorgio Gaber. Con una lunghezza fiume – i bambini confermano – il biopic teatrale racconta con vari episodi la storia – nascita morte miracoli – di Topo Gigio e della sua creatrice Maria Perego, qui sempre chiamata «mamma». E spesso in versione duplice: bambina e adulta, spirito creativo e realtà, come si può interpretare l’insolita scelta.

È ancora una bambina quando inizia a disegnare Topo Gigio. Con la nonna, curva, con fazzoletto in testa, che le dice «Ma cosa mi dici mai?!» sta nascendo il primo tratto di Topo Gigio. Poi è davvero il disegno di Topo Gigio, tenero e grassottello, pronto per prendere vita come pupazzo. Niente in comune con gli altri topi famosi, Speedy González e Topolino. Ancor meno con Geronimo Stilton, che molti anni dopo lo sostituirà allo Zecchino d’oro.

«Topo Gigio superstar» cantano e ballano in scena, anticipo di incontri che si moltiplicano. La Rai – scritta ben in vista – ne decreta il successo. Ed è la volta del Mago Zurlì e di Raffaella Carrà, che poi vedremo realmente in materiale di repertorio. Qui è a Canzonissima (premessa per Topo Gigio anche nella Canzonissima che sta per prendere il via?). Ed è anche in America all’Ed Sullivan show. Altro incontro clamoroso, sempre con mamma appresso, con Walt Disney. E’ l’occasione per incontri pieni di colore: con le principesse come Biancaneve, Cenerentola, ma anche Crudelia De Mon e Topolino, Robin Hood. E naturalmente, con Walt Disney: non lo scrittura, ma lascia un biglietto con scritto «Friends», come vediamo riprodotto in scena. Nella realtà il biglietto c’è stato, ma il tono è diverso.

Poi è il sequestro. La sparizione. Realtà e finzione si mescolano, quando Topo Gigio viene rapito e processato. Davanti al giudice compare il testimone, quel Mr P che lui aveva salvato dal suicidio sul ponte e che risponde a ogni accusa ripetendo «Ma il giudice è uomo rispettabile» con una eco al Giulio Cesare di Shakespeare. Tra tanti successi, nascita e morte di Maria Perego, c’è anche il miracolo, perché una bambina in mare si salva abbracciata a Topo Gigio, versione pupazzo. La popolarità è ormai universale.

Tra racconti – realtà e fantasia -, canzoni e balli Topo Gigio Il musical rinverdisce il ricordo di quello che ormai è un personaggio, un brand italiano di portata internazionale. Per il pubblico adulto è un ricordo legato all’infanzia, ritornato vivo quando l’anno scorso Lucio Corsi lo ha coinvolto nella serata delle cover a Sanremo per cantare insieme “Nel blu dipinto di blu” (“Volare”), altro brand italiano di portata internazionale. E coetaneo: entrambi nati nel 1959. Per il pubblico dei bambini invece la presenza allo Zecchino d’oro (nel 2024 per la prima volta, dopo 19 anni, in tutte le puntate) lo ha reso popolare: come lo è stato per i loro genitori?

22 centimetri di tenerezza: sembravano pochi per catturare l’attenzione del pubblico teatrale, magari non nelle prime file. Un problema per un protagonista? Così in Topo Gigio Il musical lo vediamo in cima a un ponte al centro della scena; in altri casi in braccio a Milena Miconi nel ruolo di Maria Perego. Quando balla tra i performer è invece un attore a incarnarlo. Problema risolto in uno spettacolo che sembra l’attenta risposta a questi tempi, quando in tanti Paesi le coccole sembrano sogni inarrivabili per i bambini. La voglia di tenerezza è generale. Sempre più forte.

Nella prima a Milano al Teatro Lirico Giorgio Gaber il personaggio di Mr P è stato interpretato da Maurizio Colombi in sostituzione di Sergio Friscia, indisposto.

(Nella foto, gli applausi finali alla prima di Topo Gigio Il musical a Milano al Teatro Lirico Giorgio Gaber)

Qui la presentazione dello spettacolo.