Foto di Walter Rosenblum al Centro Culturale di Milano

Walter Rosenblum e le sue foto al Centro Culturale di Milano

Uno strumento per comunicare con gli altri e raccontare la realtà: così Walter Rosenblum intendeva la fotografia. Ora la mostra al Centro Culturale di Milano permette di scoprire il mondo attraverso l’obiettivo di questo fotografo non abbastanza conosciuto in Italia, come fa notare Roberto Mutti, curatore di questa mostra fortemente voluta da Camillo Fornasieri, Direttore del Centro di Largo Corsia dei Servi.

Dal 3 dicembre al 19 febbraio 2026 con il titolo “Il mondo e la tenerezza”, la mostra presenta più di 110 fotografie vintage di Walter Rosenblum (New York City, 1919-2006), in un bianco e nero pieno di sfumature. Perfettamente illuminate esaltano i soggetti, facendo cogliere la sensibilità del fotografo nel raccontare alcuni degli eventi più significativi del ventesimo secolo. In sette sezioni mostrano l’esperienza degli immigrati in America, nella Lower East Side di New York, la Seconda Guerra Mondiale, i rifugiati della guerra civile spagnola in Francia, la vita quotidiana a East Harlem, Haiti, in Europa, le generazioni del South Bronx. Così ad esempio, ad Haiti, nel 1959, Walter Rosenblum ha fotografato le bellezze del luogo, contrapposte alle difficoltà di una popolazione che mantiene una dignità per affrontare i problemi vissuti con il colonialismo e la conseguente povertà.

A New York tra il 1979 e il 1981 Walter Rosenblum ha raccontato un quartiere in forte trasformazione come il South Bronx. Ne ha fotografato il degrado, ma anche la vita quotidiana degli abitanti decisi a non arrendersi. Ha fotografato i bambini che si ritrovano sui tetti delle case quando vogliono isolarsi e le coppie di amici che lo guardano mentre punta l’obiettivo. Ugualmente ha colto le bambine intente a conversare all’uscita da scuola. Ha scattato le sue foto sotto casa, ma anche in situazioni drammatiche, sempre cogliendo il lato umano dei protagonisti, più che quello militare quando ha ripreso i soldati a Omaha Beach in Normandia durante il D-Day.

La mostra, come sottolinea il titolo, permette di cogliere le due dimensioni della fotografia di Walter Rosenblum. Da un lato è “il mondo”, con le sue tensioni sociali, urbane e umane, dall’altro “la tenerezza”, ovvero uno sguardo empatico e intimo che attraversa anche le realtà più dure. Durante tutta la sua vita ha cercato di raccontare l’aspetto sociale, come aveva fatto fin dagli inizi, quando a 17 anni si era avvicinato alla fotografia per poi unirsi alla Photo League, il collettivo americano nato all’inizio degli anni ’30 con l’intento di fare luce sulle problematiche umane e sociali ignorate dalla politica.

(Qui Boy on Roof. Il ragazzo sul tetto è stato fotografato da Walter Rosenblum in Pitt Street, a New York nel 1938)

Il mondo e la tenerezza Walter Rosenblum Master of Photography

Mostra a cura di Roberto Mutti

Al Centro Culturale di Milano (Largo Corsia dei Servi 4),

dal 3 dicembre 2025 al 19 febbraio 2026 (da martedì a venerdì ore 10.00 -13.00; 14.30-18.30; sabato e domenica 15.00 – 19.00; chiuso dal 24 al 26 dicembre, 31 dicembre e 1° e 6 gennaio 2026). Ingresso € 10; ridotto 7 € (scolaresche, studenti, tessera Amici CMC, over 65)