Domande e risposte legate al mondo dello spettacolo evocate con la foto realizzata con IA su idea di Valeria Prina

Domande e risposte spettacolari (e tante sorprese)

Le associazioni mentali sono spesso imprevedibili. Proprio come quelle suscitate da domande e risposte di cui parliamo. Perché delle domande che affondano nella attualità hanno trovato delle risposte o suscitato delle considerazioni legate allo spettacolo. Vi proponiamo dunque delle domande con le relative risposte. Vi sorprenderanno? Ne avete altre? Raccontatecele (oggetto: domande e risposte).

 

I bambini vanno ancora in bicicletta?

La risposta è negativa. Da indagini fatte risulta che i bambini di oggi non vadano più in bicicletta. Molti addirittura non sono mai saliti su una bicicletta. Inevitabile dunque pensare alla scena di ET, quando i piccoli protagonisti pedalano sulle biciclette, che poi si innalzano in cielo. E’ la stessa immagine diventata logo di Amblin, la casa di produzione di Spielberg.

 

L’estate è sempre stata così calda?

Nel 1816 l’estate non ci fu proprio, causa eruzioni di vulcani che finirono per coprire parzialmente il sole. Nel luglio dell’anno senza estate Mary Shelley, John Polidori e i loro amici chiusi in casa durante la loro vacanza in Svizzera sul lago di Ginevra si sfidarono a scrivere una storia di paura. Mary Shelley scrisse Frankenstein e John Polidori Il Vampiro.

 

Nelle case ci sono ancora telefoni fissi con il filo (non cordless)?

Oggi Delitto perfetto non sarebbe più nemmeno ipotizzabile. Il protagonista del film di Hitchcock progetta di far uccidere la moglie quando questa va a rispondere al telefono. Quello che succede non ve lo diciamo, salvo aggiungere che allora il cellulare non c’era e per rispondere al telefono bisognava raggiungerlo. A chi non ricorda o non conosce il film consigliamo di cercarlo. Vale davvero.

 

I giovani vanno ancora al cinema per sognare una vita diversa?

Quando li vedi entrare in una sala cinematografica con i contenitori di popcorn o uscire per mandare un whatsapp la risposta non può che essere negativa. Invece in Lo zoo di vetro di Tennessee Williams Tom, il figlio di Amanda, va al cinema per immaginare una vita migliore ed è proprio quello che gli rimprovera la madre. Nell’ultima edizione vista erano nel cast Mariangela D’Abbraccio, Gabriele Anagni con la regia di Pier Luigi Pizzi.

 

Nelle grandi città i vicini di casa si conoscono?

Altra risposta negativa. Poi a teatro vedi Vicini di casa, dove i vicini si frequentano e addirittura una coppia propone all’altra una conoscenza più approfondita. In che senso? Se avete visto la commedia a teatro con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai, Alberto Giusta la risposta l’avete. Ma questo è teatro e i dubbi restano.

 

Nelle nostre città gli zoo ci sono ancora?

Quasi del tutto aboliti. Ma il protagonista di A casa allo zoo è proprio sulla panchina davanti allo zoo che va a rifugiarsi e fa uno strano incontro. Quale? Se avete visto la commedia nata dall’incontro tra “Peter e Jerry” (La storia dello zoo) e “Home life” (Vita casalinga) di Edward Albee, passata un paio di stagioni fa a teatro la risposta l’avete. In scena avete visto Tommaso Amadio, Valeria Perdonò, Michele Radice con la regia di Bruno Fornasari.

 

Sui treni è possibile aprire i finestrini?

Ormai i finestrini sui treni sono sigillati, ma l’ultimo spettacolo di Francesco Brandi si intitola Vietato sporgersi dal finestrino. Una gran bella commedia, però.

 

È giusto tagliare gli alberi per costruire delle case?

Da tempo la domanda e relative interpretazioni si legano a Il giardino dei ciliegi. Se conoscete il dramma di Cechov sicuramente la domanda ve la siete posta e vi sarete dati una risposta. Noi in questo caso ci asteniamo.

 

Si scrivono ancora lettere, si inseriscono in una busta e si spediscono per posta?

Anche in questo caso la risposa è negativa. Perché se si manda una lettera è via email, senza francobollo. Inevitabile allora pensare a quella corrispondenza epistolare che sta alla base di Variazioni enigmatiche. Una gran bella pièce, che l’ultima volta è andata in scena con Glauco Mauri e Roberto Sturno: impossibile che si ripeta in questi stessi termini.

 

Si fanno ancora spettacoli teatrali all’aperto?

Questa volta la risposta è sicuramente positiva. In estate in particolare gli spettacoli all’aperto sono frequentissimi. Anche se molti si stanno chiedendo se non sia meglio una bella sala con aria condizionata, senza zanzare e senza rischio di interruzione causa pioggia. Gli spettacoli all’aperto sono sempre esistiti e continuano anche ora. Nei teatri greci con un gran numero di spettatori e non solo. Ma anche in questo caso il pensiero va ad Amleto, che attraverso uno spettacolo fa rivivere l’assassinio del padre da parte dello zio. Altro spettacolo all’aperto è all’interno di Sogno di una notte di mezza estate. Erano i tempi di Shakespeare. Sono anche i nostri tempi.

(La foto realizzata con IA su una idea di Valeria Prina evoca il tema del momento, con domande e risposte nel mondo dello spettacolo)