Libere!: una affermazione dal valore di conquista, che quel punto esclamativo sottolinea con piacere. Il titolo, unito al sottotitolo “1946–2026. Le conquiste delle donne”, caratterizza la mostra che racconta vita, impegno, conquiste delle donne in 80 anni. Con uno sguardo attento e positivo Renata Ferri ha selezionato una cinquantina di fotografie, esposte alle Gallerie d’Italia Milano dal 26 settembre al 7 febbraio 2027 che chiedono al visitatore di soffermarsi oltre a un veloce sguardo, per cogliere i diversi momenti fotografati e il loro significato che riguarda tutta la società.
Cronologicamente la mostra si apre con la foto datata 17 marzo 1946, che racconta la prima espressione del diritto di voto delle donne in occasione delle amministrative. Un’altra foto e il diritto ha rilievo nazionale: riguarda il voto sul referendum del 2 giugno con la vittoria della Repubblica, che molti pensano sia stata spinta dalle donne. 50 foto dopo e ben più conquiste, a chiudere è la foto scattata il 9 marzo di quest’anno. Al centro è una ragazza che rivendica per le donne il diritto di decidere: il suo cartello dice “Se non c’è consenso è stupro”.
Le foto raccontano con diverse sfaccettature le battaglie sostenute dalle donne: battaglie vincenti anche se dopo lungo tempo. Ma la vita non è solo battaglie. E’ fatta di tanti momenti di tutti i giorni, che l’obiettivo coglie: sono i primi bikini o l’elezione di Miss Italia, ma anche l’impegno delle donne nelle emergenze. Oppure le passioni delle più giovani, fotografate in occasione del concerto milanese dei Beatles, a dimostrazione di come le donne sanno vedere oltre le convenzioni, perché Publifoto aveva mandato 7 fotografi a coprire l’evento, ma per molti critici era storia di breve momento.
Ad accompagnare le fotografie sono le parole sotto forma di pannelli, che con una scansione ugualmente cronologica ricordano i diversi momenti, tappe di un cammino al femminile. Leggiamo quando nel 1968 l’adulterio non è più considerato reato (con reclusione della donna) e l’emancipazione femminile tocca anche la sfera sessuale. E’ anche l’anno in cui Caterina Caselli canta “Insieme a te non ci sto più”: una canzone, una affermazione, un diritto che nei nostri giorni c’è chi vuole negare ricorrendo alla violenza. Altri cartelli ricordano successi sportivi di atlete e successi nel mondo dello spettacolo, come l’affermarsi in televisione di Raffaella Carrà.
Le fotografie come le parole, dunque, raccontano tanti momenti diversi, importanti per l’affermarsi delle donne in un mondo che progressivamente smette di coniugarsi solo al maschile. Ma molto è ancora da fare. Questa mostra assume dunque il valore di stimolo ad andare avanti, in nome di una parità di ruoli e diritti. Che la mostra Libere! vuole celebrare, ricordando gli 80 anni del diritto al voto delle donne, ma anche i 30 anni di iO donna, la testata RCS sempre attenta a raccontare successi, interessi, problemi delle donne. Ora il racconto continua con immagini che richiedono attenzione, consentendo uno sguardo prolungato – certo maggiore di quello dedicato allo smartphone -, risultato di attenta selezione. Renata Ferri ha cercato le foto nell’archivio Publfoto acquisito da Intesa Sanpaolo, nell’archivio dell’agenzia Contrasto (tra queste, foto di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Paolo Pellegrin) e in quelli di Paola Agosti e Marcella Campagnano.
Guardando le foto traspare l’attenzione dei fotografi a cogliere il significato dei diversi momenti, dalle battaglie agli interessi. Insieme traspaiono orgoglio, dignità, soddisfazione delle donne protagoniste di inquadrature capaci di raccontare e insieme attirare l’attenzione degli osservatori. Sono donne libere di sostenere le proprie idee, di lottare per i propri diritti, libere di mostrarsi senza paura davanti all’obiettivo, ma anche libere da retaggi del passato anche grazie alla scelta di non nascondersi all’obiettivo. Sicuramente una conquista raggiunta negli anni, che però non riguarda le donne di tutto il mondo.
(Dalla mostra Libere! la foto realizzata da Gianni Berengo Gardin – Contrasto in Piazza del Duomo a Milano nel 1970)
Libere! 1946-2026. Le conquiste delle donne
Mostra a cura di Renata Ferri
In occasione dei trent’anni di iO Donna
Alle Gallerie d’Italia – Milano, Museo di Intesa Sanpaolo, dal 26 settembre al 7 febbraio 2027 (dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 19:00)






