Nuovo direttore artistico e nuova insegna: l’Ecoteatro stagione 2026-2027 si annuncia nel segno del rinnovamento, sintetizzato con l’espressione Ricominciamo. Come sottolinea Andrea Gottfried, nuovo direttore artistico, «”Ri.COMinciamo” è un invito a ricominciare insieme, a immaginare nuovi percorsi, a condividere idee ed esperienze e a continuare a costruire, spettacolo dopo spettacolo, un futuro più sostenibile e inclusivo».
Andrea Gottfried annuncia una stagione che consentirà al pubblico della zona di vivere più esperienze differenti nella sala di via Fezzan. Il programma vive tre anime differenti con prosa con 42 titoli da scoprire, una sezione di danza e una di musica e lirica. La sezione di danza affianca la classica alla contemporanea, che coinvolge l’Accademia Ucraina di Balletto. Così il pubblico potrà scoprire una Carmen classica (7 e 8 novembre) e una contemporanea portata in scena da AUB il 29 novembre.
Ugualmente per la danza sono previsti alcuni spettacoli che vengono da oltre confine. Sarà l’occasione per scoprire le danze irlandesi e Afro e da Bollywood.
Per la lirica, destinata ad affiancarsi alla musica pop, sono in cartellone alcune opere, ma non in versione integrale e invece intervallate da parti in prosa che raccontano vari momenti. Con queste modalità si potranno vedere L’Elisir d’amore (4 dicembre), La Traviata (18 dicembre), Macbeth (12.2), Lucia di Lammermoor (12.3).
Musicale è lo spettacolo che inaugura la stagione: Walter Di Gemma l’11 ottobre fa rivivere le canzoni di Giorgio Gaber con Grazie, Gaber!
La musica nel programma di Ecoteatro stagione 2026-2027 incontra anche il cinema muto. Alcuni film come Nosferatu (5.11), Metropolis (16.1), Le comiche di Stanlio e Olio, molto diversi tra loro verranno proiettati con l’accompagnamento musicale suonato dal vivo.
La prosa comprende spettacoli di attori e compagnie famose e di interpreti emergenti. Tra questi spettacoli troviamo Shakespeare a Pezzi di Enrico Ballardini (24 e 25 ottobre); 2 donne e un Mic con la regia di Silvia Giulia Mendola (25 e 26 febbraio); Fahrenheit 451 con la regia di Corrado Accordino (6 e 7 marzo); Mammals con Vanessa Korn (13 e 14 febbraio). Altri momenti hanno una impronta comica. Tra questi ultimi sono in cartellone Meglio dal Vivo, stand up con Andrea Perroni (19 dicembre) e La Versione di Barbie di Alessandra Faiella (17 e 18 aprile).
A questo si affiancano altri momenti e iniziative. Tra queste la scuola di teatro curata da Silvia Giulia Mendola e destinata a fasce di età differenti. Come con spettacoli molto differenti verranno celebrate alcune date importanti, come il 25 novembre sulla violenza contro le donne (Cupido, produzione Officina dei Transiti), il 25 gennaio giornata della memoria. Il 19 marzo festa del papà verrà celebrata con uno spettacolo di circo contemporaneo.
Con l’intenzione di rendere Ecoteatro uno spazio da vivere tutto il giorno e aperto a spettatori differenti per interessi sono in programma iniziative particolari. La galleria è destinata a diventare uno spazio con una vita autonoma. Denominata The Gallery, vi si potrà accedere dalla strada. Ugualmente lo spazio che divide il foyer dalla platea, The Frame, è destinato a diventare uno spazio espositivo.
Per favorire il pubblico nella scoperta delle diverse esperienze studiate per l’Ecoteatro anche il prezzo dei biglietti verrà abbassato. La nuova politica dei prezzi prevede un costo medio del biglietto che non superi i 20 euro: «la qualità artistica non deve mai essere un privilegio, ma un diritto alla portata di tutto il nostro pubblico».
Ricominciamo, dice dunque il direttore artistico Andrea Gottfried attento a rinnovare l’offerta di spettacoli dal vivo di Ecoteatro stagione 2026-2027.
(Nella foto di Paola Arpone, alcuni degli artisti che saranno in scena a Ecoteatro stagione 2026-2027. Al centro il nuovo direttore artistico Andrea Gottfried)






