Un bel tocco di giallo caratterizza il Teatro San Babila stagione 2026-2027, che con il suo cartellone offre al pubblico momenti diversificati, tra giallo, musica, occasioni di risate per belle serate nella sala di piazza San Babila. Risponde così agli interessi del pubblico che ama il giallo a teatro, ma lo trova molto raramente.
Ad aprire la stagione è un giallo con più sfaccettature con momenti suonati al pianoforte. E’ Assassinio per due con una indagine per scoprire l’assassino e promessa di risate senza sosta. In Spagna è stato premiato come il miglior musical off. In scena sono due attori: un detective e 13 sospettati, tutti interpretati dallo stesso attore che passa attraverso più travestimenti. Con lui prendono vita anche la vedova, una famosa ballerina, gli odiati vicini. In scena anche una telecamera che dall’alto punta sul pianoforte. Definito uno spettacolo che garantisce di non smettere mai di ridere, è da due anni in scena in Spagna con molto successo, con una replica a settimana al Teatros Luchana a Madrid e in alternanza a Barcellona. A Milano sarà dal 23 al 25 ottobre.
Molto diverso è l’altro giallo che chiude la stagione, dal 16 al 18 aprile con la regia di Marco Vaccari. È Il terrore corre sul filo con Cristina Liparoto impegnata in un monologo al telefono. Il terrore non è solo nel titolo: tocca lei, ma anche gli spettatori. È invece un legal thriller La parola ai giurati, con 12 giurati riuniti per decidere la sorte di un imputato. La pièce torna dopo vari anni nella sala di fronte alle due fermate del metro M1 e M4 con la Compagnia del Teatro San Babila, ma rinnovata rispetto ad allora. È in programma dal 19 al 21 febbraio 2027.
Totalmente nuovo con vari momenti musicali è Nessun dorma, che, come suggerisce il titolo, vede al centro Giacomo Puccini. E’ un viaggio nel mondo del grande compositore, alla scoperta di tanti aspetti privati e sconosciuti. Siamo nel 1909 quando Puccini sta componendo il Trittico. Un avvenimento della sua vita, come il suicidio della giovanissima cameriera Doria Manfredi, lo ispira a scrivere Suor Angelica. Lo spettacolo in due atti, dal 18 al 20 dicembre 2026, con Cristian Ruiz vede in scena otto personaggi e vari momenti musicali, legati a Suor Angelica, l’opera forse non troppo conosciuta, ma in grado di riservare più sorprese al pubblico.
Un altro personaggio famoso, ma del tutto diverso è al centro di Al Massimo… Troisi. La pièce di Antonio Grosso, anche tra gli attori, è dal 19 al 21 marzo 2027.
Nel cartellone del Teatro San Babila 2026-2027 troviamo un grande classico e una visione differente di un altro testo tra quelli storici. Il primo è Sarto per signora dal 27 al 29 novembre. A portare in scena la brillante commedia di Feydeau a base di equivoci e causa di molto divertimento per il pubblico sono Corrado Tedeschi e Chiara Salerno tra i vari interpreti. L’altra grande classico, visto però in modo del tutto insolito è Amleto in salsa piccante di Aldo Nikolaj che dal 13 al 15 novembre offre una visione dietro le quinte, tra curiosità e scoperte dell’opera di Shakespeare.
E’ invece di Goldoni, pur non essendo tra i suoi lavori più famosi, La cameriera brillante, con, nel cast, Miriam Mesturino e Franco Oppini. Dal 22 al 24 gennaio la commedia brillante, che si propone come un momento di teatro nel teatro, vede al centro Argentina, che ricorda la Mirandolina di La locandiera. Quest’ultima è tra gli spettacoli che verranno riproposti fuori abbonamento. Ma anche altre piccole sorprese si annunciano come momenti attraenti per il pubblico del San Babila.
La stagione con gli 8 spettacoli è proposta a 100 euro se acquistata entro il 26 giugno.
(La foto di Valeria Prina è stata scattata alla fine della presentazione della stagione del Teatro san Babila 2026-2027)


