Tra danza moderna e arte circense: è Paradisum, in programma a Madrid il 20 e 21 dicembre 2025 al Centro Cultural Conde Duque. A portarla in scena, all’interno del festival Abrapalabra, è la compagnia ungherese Recirquel Cirque Danse con la direzione e le coreografie di Bence Vági. L’opera Paradisum mostra le nuove possibilità della danza circense, che unisce la danza moderna e le arti circensi, alla ricerca di un linguaggio del movimento che esprima le inquietudini dell’umanità. In scena esplora il mito della rinascita in un mondo post-apocalittico, quando unico mezzo di comunicazione è il corpo e unico linguaggio il movimento.
Dopo la distruzione del mondo sopraggiunge il silenzio, seguito dalla rigenerazione. Dalla quiete scaturisce il movimento di un corpo rinato che si libra nell’aria, con gli occhi aperti, per mostrare la vita che ritorna. Dal passato in rovina nasce il presente. Il passato non può ripetersi e rappresenta un insegnamento. Così la combinazione di danza moderna e arte circense esprime le inquietudini umane e, attraverso il movimento, lascia intravedere le opportunità del futuro. Il respiro si lega al suono, l’energia conferisce poteri che il corpo incarna.
Questo nuovo essere rinato riuscirà a conservare la purezza dell’anima e la mente libera dal peccato? Troverà la felicità?
Paradisum racconta la rinascita, quando si impara dagli errori precedenti e si ricostituisce la fiducia. La morte ha lasciato il posto allo splendore della vita. L’ambiente è abitato in un modo nuovo. Il corpo si dispiega in armonia con il mondo e si dissolve l’impulso distruttivo che esisteva nel passato. Le domande hanno trovato risposta e si scopre un modo nuovo di abitare la Terra.
Paradisum
Con la compagnia ungherese Recirquel Cirque Danse
Per un pubblico di più di 12 anni
a Madrid, Centro Cultural Conde Duque (Calle Conde Duque 11), sabato 20 ore 19.30 e domenica 21 dicembre 2025 ore 12.30; 20 euro






