Dekru Quartet alla Piccola Scuola di circo per la prima stagione di circo contemporaneo

Piccola Scuola di Circo, qui la prima stagione di circo contemporaneo

Il loro è circo contemporaneo: niente animali, ma nemmeno singole esibizioni. Con la Compagnia MetaFuori alla Piccola Scuola di Circo c’è invece una attenzione a creare una drammaturgia che fa da base. Il rischio c’è sempre: è rischio fisico, oltre che imprenditoriale. Rischio comunque calcolato per gli allevi, che si esibiscono avendo sotto di loro i materassi, mentre i professionisti sono liberi di scegliere. Insieme c’è la voglia di stupire, emozionare il pubblico che li guarda dai tre lati, con la possibilità di scegliere il punto di vista. 200 spettatori al massimo, che disposti attorno alla pista centrale potranno vedere questa prima stagione dedicata al circo contemporaneo.

L’entusiasmo è forte, la voglia di coinvolgere il pubblico affiora dalle parole dei due direttori artistici, Giovanni Spadaro Norella, a cui seguirà nel 2027 Zeno Piovesan. Mentre alle loro spalle un artista nel ruolo della tigre cammina e volteggia sul filo, si parla proprio della tigre, perché questa è la Stagione della Tigre, titolo scelto per simboleggiare la voglia di non farsi rinchiudere in gabbie o recinti e invece raccontare storie, magari strampalate, capaci di stupire.

La Stagione della Tigre, stagione 2026-2027, realizzata dalla Compagnia MetaFuori in collaborazione con la Piccola Scuola di Circo, per affiancare alla formazione i momenti di spettacolo, si propone come una pratica artistica fondata sull’incontro tra linguaggi differenti. Prevede un appuntamento al mese, con modalità differenti, dagli spettacoli ai workshop, fino agli incontri a tema. Sotto il tendone tutto rinnovato in via Messina si possono vedere spettacoli di giocoleria, di clowneria, corda ballant, con il coinvolgimento di cinema e teatro, anche con artisti che vengono da oltralpe.

Forte è l’attenzione all’imprevedibile e alla improvvisazione per stupire ed emozionare il pubblico con questa prima stagione di circo, in un momento in cui a Milano non è facile trovare più spettacoli dedicati al circo contemporaneo.

La Stagione della Tigre alterna spettacoli di circensi affermati a livello internazionale, come la prima nazionale di Luca Lombardi, Where the Funk Is my Red Nose!? (31 ottobre), e lo studio di Ostinato, il nuovo solo del giocoliere Caio Sorana (30 ottobre), ad aperture di residenza come Piccioni in salotto di Caterina Montanari (5 marzo) e King’s Highway di Andrea Dionisi (3 aprile), in cui giovani artisti condivideranno il proprio lavoro, contaminando diverse discipline.

Saranno proposti anche dei workshop, che permetteranno di sperimentare in prima persona le ricerche degli artisti ospitati e di avvicinarsi alle loro discipline attraverso prospettive differenti, forse un po’ inattese. I quattro workshop spaziano dalla giocoleria di Caio Sorana (31 ottobre), alle verticali e alla danza di Caterina Montanari (6 marzo), all’equilibrismo su slackline e al movimento di Andrea Dionisi (4 aprile), fino alla corda ballant di Leonardo Montresor (30 maggio).

Il docufilm di Francesco Petrantoni il 12 febbraio permetterà di scoprire la storia della compagnia Circo Paniko, considerato uno dei primi e caratteristici circhi contemporanei con Chapiteau.

Altri momenti saranno dedicati ai bambini e alle famiglie, che alle ore 16 potranno divertirsi con gli spettacoli Beppo Dustman. Una vita da Spazzino di Giovanni Spadaro Norella (1° novembre) e Concerto per allodole di Federico Pinna (19 dicembre).

A completare la stagione in aprile sarà il concorso di scuole di circo Exploit! e due appuntamenti particolari che uniranno l’improvvisazione musicale jazzistica e quella circense (18 dicembre).

A conclusione anche dell’anno della Piccola Scuola di Circo, dal 28 al 30 maggio, sarà programmato il festival A righe come la tigre, dove si esibiranno i giovani allievi del corso professionalizzante di perfezionamento artistico. In questo ambito in giugno si potrà vedere in anteprima il primo solo, parte della nuova produzione Non Sei Solo! della compagnia MetaFuori.

Tanti appuntamenti dunque in via Messina 48, alla Piccola Scuola di Circo, per incontrare questa tigre, decisa a lasciare il pubblico a bocca aperta, minacciosa, pur senza ruggire. Ma le sue sono minacce di divertimento.

(Nella foto, Quartet Dekru dall’Ucraina, che con Paolo Stratta, Enrico Coffetti, Paride Orfei, Roberto Bianchin, Alessandro Serena, Teresa Natoli parteciperanno ai Discorsi sul Circo in programma il 14 novembre alla Piccola Scuola di Circo)