Luigi Noah De Angelis sarà il Direttore Artistico di Santarcangelo Festival per il triennio 2027–2029. Il regista, scenografo, light designer, filmmaker e compositore elettronico, fondatore della storica compagnia teatrale Fanny & Alexander riceve il testimone da Tomasz Kirenczuk alla chiusura di Santarcangelo Festival 2026. Il drammaturgo e critico polacco ora, al quinto e ultimo anno del suo mandato, dice «Lascio Santarcangelo profondamente cambiato: questi cinque anni mi hanno insegnato che il rischio e la sperimentazione non allontanano il pubblico, ma possono renderlo ancora più vicino alle arti performative, creando esperienze condivise e significative».
La 56esima edizione di Santarcangelo Festival, deep pressures, si è conclusa domenica 12 luglio. Per dieci giorni la rassegna ha trasformato il borgo medievale in una “città-festival” grazie al contributo di oltre 29 performance per un totale di oltre 130 repliche, 9 concerti dal vivo, 10 dj set. Al programma, disseminato in 18 spazi, si sono aggiunti 5 incontri pubblici e 7 workshop. Il risultato è stato ottimo, con sold out sulla totalità delle proposte, con oltre 24.000 presenze e 13.173 biglietti venduti in 10 giornate. La platea internazionale si riconferma in crescita, contando 476 presenze di professioniste/i del settore da 32 nazioni e 5 continenti. A raccontare il Festival sono stati 100 giornaliste/i accreditati tra stampa nazionale e internazionale. La realizzazione di questa edizione di Santarcangelo Festival 2026 ha impegnato uno staff di 162 persone. Tra questi hanno offerto il loro contributo 28 stagiste/i, 21 volontarie/i.
«Con deep pressures – commenta ora Tomasz Kirenczuk – volevamo invitare il pubblico e la comunità del Festival a fermarsi e riflettere insieme non solo sulle crisi che attraversano il nostro presente, come guerre, genocidi, crisi climatica, violenze economiche e razziali, ma anche, e soprattutto, sulle possibili risposte». E aggiunge «Sono particolarmente felice che il programma di quest’anno abbia potuto accogliere numerosi lavori in forma di studio, work in progress o pensati appositamente per Santarcangelo. Costruire un dialogo di lungo periodo con molte artiste e molti artisti è stato fondamentale per il modo in cui abbiamo immaginato e vissuto questi dieci giorni».
(Nella foto, Imbosco, lo spazio di musica, ballo, incontri, che ha caratterizzato le notti di Santarcangelo Festival 2026 dal 3 al 12 luglio 2026)






