Successo della Valtellina alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 Foto di Valeria Prina

Valtellina, Olimpiadi e turismo

Olimpiadi, grande occasione di successo per la Valtellina. Turismo, sport, cultura, natura, enogastronomia, i tanti volti della Valtellina sono stati esaltati dalle Olimpiadi invernali Milano Cortina e scoperti da un gran numero di turisti. Numerosissimi i turisti americani, che la Valtellina non aveva mai avuto. Si sono entusiasmati per le tante gare disputate nelle località e hanno decretato il sold out per la competizione di sci alpinismo, nuova per le Olimpiadi. Insieme, in occasione dei Giochi Olimpici hanno potuto vivere più esperienze. Hanno gustato le tante offerte gastronomiche, dai pizzoccheri alla bresaola, accompagnati da un bicchiere di Inferno, Grumello o Sassella oppure Rosso della Valtellina, tipici della zona, coltivati in grandi terrazzamenti, spesso interrotti da chiese. Perché in Valtellina non manca nemmeno il lato religioso.

Tante sono le opportunità che la Valtellina offre ai turisti, che nel 2024 erano stati 1.290.000, presenti in 378 hotel e in 5500 diverse location di ospitalità. È un turismo invernale ed estivo, ma anche per la mezza stagione, perché offre possibilità di cicloturismo, visite di palazzi storici, scoperte di muretti a secco e terrazzamenti per la coltivazione delle vigne, entrambi eletti dall’Unesco a patrimonio immateriale dell’umanità. Si possono scoprire percorrendo la strada del vino con i suoi 70 km di vigneti terrazzati. Stanchi? Alla fine di una giornata di sport e camminate è possibile ritemprarsi alle terme di Bormio e scoprire l’artigianato locale, con le calzature Pedü e i pezzotti, i tappeti fatti a mano tipici della Valtellina.

Collegate alla Valtellina sono le località del lago di Como, che può contare su un turismo internazionale.

La Valtellina si è dimostrata cornice ideale per le competizioni delle Olimpiadi invernali Milano Cortina, che stanno comunque coinvolgendo più zone lombarde con location che ospitano le competizioni. Sono quattro a Milano, due a Livigno, una a Bormio. Per gli atleti qui in gara sono stati creati i villaggi olimpici: uno a Milano, mentre a Bormio e Livigno sono stati scelti degli alberghi contigui, che hanno permesso di ricreare un villaggio olimpico. In tutto 2600 posti letto (non di cartone per la gioia degli atleti) e più di 120.000 pasti serviti tra l’apprezzamento generale.

Nella prima settimana di Olimpiadi la Lombardia ha coinvolto 1655 atleti e ha visto l’assegnazione di 441 medaglie.  Sono state competizioni che hanno appassionato un gran numero di spettatori. Molti statunitensi che rappresentano il 24,6% degli spettatori, seguiti dagli olandesi (10,3) e dai tedeschi (9,2). Si sono entusiasmati, decretandone il sold out, con le gare di sci alpinismo, nuova disciplina olimpica. Uguale interesse ha registrato il pattinaggio di velocità, con il 95% dei posti occupati dagli spettatori, che hanno potuto appassionarsi guardando Francesca Lollobrigida conquistare le medaglie d’oro.

Un successo dunque per la Valtellina, la Lombardia, Milano, che insieme al Veneto e il Trentino hanno conquistato il pubblico nei vari spazi olimpici, ma hanno anche entusiasmato i numerosissimi telespettatori.

Questa era la prima Olimpiade diffusa, una scelta dimostratasi ottima. Ora, a pochi giorni dalla conclusione, Giovanni Malagò, che a Losanna si era impegnato per ottenere l’assegnazione delle Olimpiadi, non nasconde la sua soddisfazione. Tolto l’abito elegante della cerimonia di inaugurazione, quando aveva conquistato il pubblico con le sue parole, ora ci tiene a partecipare ai vari eventi legati alle Olimpiadi indossando la stessa tenuta sportiva dei 18.000 volontari, che tanto stanno collaborando alla riuscita delle Olimpiadi invernali Milano Cortina. Così lo abbiamo visto infatti all’evento per la stampa “Valtellina, protagonista dei Giochi Olimpici Invernali” tenutosi a Milano il 17 febbraio. Qui erano anche presenti, chiaramente soddisfatti dei risultati finora ottenuti, Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, Andrea Varnier, amministratore delegato di Fondazione Milano Cortina 2026.

Oltre le gare spettacolari, le tante medaglie conquistate dagli atleti italiani, la scoperta di sport fino a quel momento ben poco conosciuti, tanti sono i momenti da ricordare, che hanno conquistato il pubblico, fin dal primo giorno. Ha riscosso grande successo la bella cerimonia di inaugurazione a San Siro, con un susseguirsi di momenti entusiasmanti creati da Marco Balich con il suo Studio. Che per chi è a Milano non si è nemmeno esaurita il 6 febbraio: forte è la partecipazione del pubblico all’Arco della Pace per seguire lo spettacolo di luci e musica, che si sussegue nei giorni, con al centro il braciere, non tradizionale e invece molto milanese, con un richiamo al nodo di Leonardo. I tanti punti di attrazione stanno conquistando un fortissimo pubblico, in particolare nella zona del Castello.

Sono dunque tanti gli elementi che hanno portato all’attenzione planetaria la Valtellina, insieme a Milano e la Lombardia, diventate delle mete di forte attrazione per i turisti dei prossimi mesi e anni.

(Nella foto, da sinistra, Giovanni Malagò presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, Attilio Fontana presidente di Regione Lombardia, Andrea Varnier amministratore delegato di Fondazione Milano Cortina 2026. La foto è stata scattata durante l’evento “Valtellina, protagonista dei Giochi Olimpici Invernali”)

Qui un evento culturale in Valtellina, legato alle Olimpiadi