Le stagioni teatrali si stanno allungando. Così, rispetto al passato, l’11 luglio 2025 la domanda «che cosa vedo oggi?» trova più risposte. Rimanendo nell’ambito di Milano, ecco alcune possibilità, a dimostrazione di una rinnovata attenzione al pubblico che non è (non è ancora) in vacanza. Ma anche di chi ha scelto Milano per alcuni giorni di vacanza, perché il capoluogo lombardo è diventato una meta o una tappa attrattiva, con tanti monumenti, luoghi, angoli da scoprire. E spettacoli, appunto.
Parole e musica caratterizzano lo spettacolo in scena in Sala Grande al Teatro Franco Parenti (11 luglio 2025 e fino al 13 luglio). E’ Fino alle stelle! Scalata in musica lungo lo stivale. Con Raffaele Latagliata regista, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo portano in scena una commedia musicale definita esilarante. Lo spettacolo – si legge nella presentazione – celebra la tradizione e la memoria di un passato vivo, ricordandoci quanto sia fondamentale conoscere le proprie radici per orientarsi nel futuro. Il percorso dei protagonisti attraversa le tradizioni, i costumi e le leggende italiane, ma è anche un viaggio interiore di conoscenza e scoperta reciproca. Tra momenti privati, piccoli dissapori e comiche gelosie, i due cercano la grande occasione che possa cambiare la loro vita. Un’occasione che forse arriverà… o forse no, e magari non proprio come se l’erano immaginata».
Qualcosa di insolito lo offre lo spettacolo in programma alla Sormani nell’ambito della rassegna estiva Teatro Menotti in Sormani. E’ Riflessi con il mentalista James Mentalist. «Con il solo potere della mente – si legge nella presentazione – e un pizzico di psicologia e illusionismo è in grado di leggere i pensieri più nascosti e prevedere le scelte del pubblico». Uno spettacolo che diventa dunque una esperienza.
Nell’ambito di Teste inedite, la rassegna teatrale realizzata dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi con il sostegno produttivo del Teatro dell’Elfo l’11 luglio 2025 si può scegliere tra due spettacoli al Teatro Elfo Puccini. Alla Sala Bausch è Carnets de Paris, scritto da Leonardo Ceccucci, con la regia di Maddalena Conti. Ambientato nella Parigi sospesa del secondo lockdown 2020 è un racconto intimo che si interroga sul disagio collettivo dell’isolamento forzato. In Sala Fassbinder invece è in scena Sette Domeniche, scritto da Anna Farina, con la regia di Yulia Redila. Racconta sette capitoli della vita di tre ragazze di provincia, che crescono confrontandosi con i grandi eventi della Storia.
Nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco per “Estate al Castello” alle 21 Anna Castiglia con ironia e intensità propone uno spettacolo tra musica e parole. Con il “Mi Piace Tour” porta dal vivo il suo primo progetto discografico, occasione per scoprire il suo mondo sonoro e narrativo.
Per chi invece preferisce un incontro con una attenzione alla storia del nostro Paese alle ore 22, in via Morozzo della Rocca 1, è in programma “Milano ricorda Giorgio Ambrosoli”, promossa da Libera Milano insieme all’Amministrazione comunale in occasione del 46° anniversario dell’uccisione di Giorgio Ambrosoli. Tra i tanti interventi è prevista la lettura di una testimonianza di Livia Pomodoro.
Per chi cerca un «fuori porta», comunque in Lombardia, a Campsirago Residenza è in programma Barbablù con la regia di Michele Losi che vede in scena Benedetta Brambilla e Sebastiano Sicurezza. Qui la recensione dello spettacolo visto alla Cavallerizza MTM. E’ alle 21.30 nell’ambito del Festival Il giardino delle Esperidi. Segue alle 23 Daemon dei Motus.
Chi invece vuole vedere un film non tradizionale, ma che ha conquistato un folto pubblico, può scegliere Wicked. E’ il film che ha colpito Marco D’Agostin per la voce piena di variazioni di colore della protagonista. Lo ha raccontato presentando il suo nuovo spettacolo Asteroide. Wicked, versione cinematografica del musical tra i più amati degli ultimi 20 anni, ha al centro l’amicizia tra due streghe, prima che diventino la Strega Cattiva dell’Ovest e la Strega Buona del Sud del Mago di Oz. Lo si può vedere proprio l’11 luglio 2025 alle 21.45 nella versione originale con sottotitoli alla Cascina Torrette, il delizioso angolo incantato di mare culturale urbano in via Cenni.
(La foto qui pubblicata è stata realizzata con IA su una idea dell’autrice del testo, Valeria Prina)






