E’ di Stefano Benni, lo scrittore scomparso oggi, 9 settembre 2025, il romanzo da cui è tratta una delle pièce in programma al Festival La città senza porte proposto dal Teatro Menotti. Il romanzo, che dà il titolo anche alla pièce, è Il bar sotto il mare, in programma il 22 e 23 settembre alle ore 20 allo Chapiteau Menotti in piazza Tina Modotti. Con la regia di Emilio Russo, interpretato da Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci, Lorenzo Degl’Innocenti, Cosimo Zannelli lo spettacolo rientra nel progetto di Teatro Menotti, che si propone di portare il teatro dove non c’è. E lo fa per questa quarta edizione. Grazie al sostegno del bando Milano è Viva nei quartieri, il Festival si è affermato nelle tre edizioni precedenti come punto di riferimento culturale per i quartieri di Rogoredo, Porto di Mare e Corvetto, trasformati in un laboratorio teatrale a cielo aperto.
«Il riscontro del pubblico – commenta il direttore artistico Emilio Russo -, la partecipazione attiva delle associazioni, l’interesse crescente degli abitanti dimostrano quanto questa iniziativa risponda a un bisogno reale e quanto il teatro possa agire da catalizzatore sociale. Per questo, l’edizione 2025 si propone non solo di confermare l’efficacia del modello, ma di espanderlo: coinvolgendo nuovi spazi, nuove energie, nuove voci».
Lo Chapiteau in piazza Tina Modotti, per il quarto anno consecutivo, diventa una «piccola tenda per un grande teatro». In questa edizione, ospita un vero e proprio cartellone metropolitano, con Crisi di nervi diretto da Peter Stein (20 e 21.9), Possiamo salvare il mondo prima di cena da Jonathan Safran Foer (24 e 25.9), Uccelli di Aristofane (26 e 27.9). Inoltre, il 22 e 23 settembre, Il bar sotto il mare di Stefano Benni, che diventa un omaggio allo scrittore oggi scomparso. Lo spettacolo, fanno notare presentandolo, «si propone di catturare la stessa magia del libro, portando sul palco il suo mondo illogico, immorale e irresistibilmente poetico. Parole e musica si fondono in uno spettacolo che restituisce la follia ragionata di questi personaggi incredibili, che tanto somigliano alle persone che incrociamo nella vita reale».
Allo Chapiteau Menotti anche il Teatro per Famiglie. Sono in programma il 21 settembre alle ore 11 Baulo’ Circus di e con Laura Quaglia. 23 settembre, ore 17, Cipollino supereroe di e con Debora Mancini e Daniele Longo e con gli improvvisatori Giusi Lo Coco e Riccardo Brambilla. 25 settembre, ore 17, Stelle del Jazz con Nicoletta Tiberini e Daniele Longo e con la partecipazione di Stefano Sandrelli. 27 settembre, ore 11, Jazzole. Storie e coccole in chiave jazz di e con Debora Mancini e Daniele Longo.
Il programma del Festival La città senza porte comprende anche altri momenti, incontri dello spettacolo dal vivo con gli abitanti dei vari quartieri, spesso non abituali frequentatori dei teatri. Così Voci dai cortili. Milano si racconta propone un «vicinato culturale» nei cortili condominiali di via Montecassino e via del Turchino. Qui prendono vita spettacoli gratuiti, pensati per chi abita lì, ispirati a Gaber, Jannacci, Fo, Testori, voci che hanno saputo raccontare l’anima profonda di Milano. Gli spettacoli sono tutti alle ore 18.30. In via del Turchino 18 Mistero Buffo il 12 settembre, con Lucia Vasini e Riccardo Dell’Orfano. Il 19 settembre Il Fabbricone, con Milvia Marigliano e Guido Baldoni. In via Montecassino 9 Un’idea – Omaggio a Giorgio Gaber il 13 settembre, con Sara Bertelà e Andrea Mirò. Il 14 settembre La forza dell’amore, con Enrico Ballardini e Camilla Barbarito.
Narrazioni contemporanee prevede al C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere, in via Fabio Massimo, 19, uno spazio dedicato ai narratori della Milano di oggi, come Alessandro Milan, Piero Colaprico e Gianni Biondillo. Le loro parole raccontano le trasformazioni della città, le tensioni e i desideri di chi la abita. In particolare, alle ore 21, il 16 settembre Le pietre della libertà, con Alessandro Milan e Raffaele Kohler. Il 17 settembre Miracolo a Milano, con Gianni Biondillo. Il 18 settembre Malandrini a Milano, con Piero Colaprico e Alessio Lega.
Inoltre, due laboratori gratuiti realizzati insieme alle associazioni dei quartieri. Camilla Barbarito guiderà un percorso per i più giovani sul canto popolare. Emilio Russo condurrà un laboratorio teatrale rivolto agli adulti.
(Nella foto di Alessandro Fibbi una scena da Il bar sotto il mare tratto dal romanzo di Stefano Benni. E’ tra gli spettacoli al Festival La città senza porte promosso dal Teatro Menotti)






