Tecniche di lavoro di gruppo a Hystrio Festival 2026 ph luca a dagostino_phocus agency

Hystrio Festival 2026, scena teatrale under 35 al Teatro Elfo Puccini

10 spettacoli, 5 letture sceniche: è Hystrio Festival 2026 dedicato alla scena nazionale teatrale under 35. Arrivato alla quinta edizione è in programma dal 15 al 20 settembre 2026 a Milano, al Teatro Elfo Puccini. Diretto da Claudia Cannella è organizzato da Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale con importanti contributi.

Comprende più momenti differenti. Gli spettacoli, come sottolinea la direttrice artistica Claudia Cannella sono il risultato di una selezione dei migliori esiti della scena indipendente. A questi sono offerti palcoscenici adeguati alla massima resa degli spettacoli e condizioni di lavoro eque. Con la programmazione Hystrio Festival 2026 si propone di promuovere occasioni di visibilità, grazie alla presenza massiccia di operatori e di pubblico e creare partnership con numerosi soggetti.

Questi gli spettacoli in scena.

Martedì 15 settembre: Infinita bellezza (Compagnia Fondamenta Zero, di/con Claudia Manuelli, con Marcos Piacentini): Gioco narrativo e interattivo guidato da un libretto di istruzioni. Vita di San Genesio (Compagnia Ctrl+Alt+Canc): Riflessione sulle precarietà e sulle pressioni del teatro contemporaneo.

Mercoledì 16 settembre: Gente spaesata (Scritto e diretto da Sofia Russotto): Disillusione giovanile, eccessi ed equilibri sconvolti dall’inaspettato. Ballavamo sempre (Compagnia BumBumFritz): Memoria degli anziani e musica elettronica che dialogano sul cambiamento.

Giovedì 17 settembre: Souvenir (Compagnia Punto di Fuga): Teatro fisico e di figura che esplora i ricordi di un anziano durante un trasloco. Io sono verticale (di e con Francesca Astrei): Comunicazione ed empatia di fronte alla sofferenza interiore e al dolore comune.

Venerdì 18 settembre: S.P. 33 (scritto e diretto da Giulia Bartolini, con Francesca Astrei, Grazia Capraro, Giulia Trippetta): Il ritorno a casa e l’impatto soffocante della vita di provincia. Mine-Haha – ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle (regia Marco Corsucci, con Matilde Bernardi): Relazione tra corpo, sguardo e dinamiche di potere nell’educazione.

Sabato 19 settembre: Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party (di e con Pietro Cerchiello): Racconto ironico e reale di un laboratorio teatrale in una scuola di periferia. Hamlet in purple (regia e interpretazione di Valentino Mannias, musiche dal vivo Luca Spanu): Rilettura shakespeariana tra marionette, burattini e musica sul senso del fare teatro.

Mercoledì 16 settembre alle ore 15 a ingresso libero è in programma la terza edizione di Bridge the gap, momento di riflessione collettiva tra organizzatori, artisti, critici e operatori intorno alla “scena under 35”. Tema di quest’anno sarà “Direttori under 35, chi sono, dove sono e come lavorano”, per indagare il lavoro dei direttori e direttrici nominati “per decreto” dai Teatri Nazionali.

Gli spettacoli, ogni sera, sono seguiti da una lettura scenica realizzata da Situazione Drammatica/Progetto Il copione, a cura di Tindaro Granata con la collaborazione di Renato Gabrielli.

Martedì 15 settembre, ore 22.30: L’apocalisse o quel che rimane di Emanuele Sicignano e Aurelio Vatteroni (Testo segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026. Di fronte a una fine imminente o già avvenuta, è ancora possibile fare la rivoluzione?)

Mercoledì 16 settembre, ore 22: La rabbia che ho in corpo di Francesco Toscani (vincitrice del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2025. Quattro persone sole in cerca di riscatto e contatto umano, destinate a scontrarsi con le rigide dinamiche del denaro e del tempo).

Giovedì 17 settembre, ore 22: Atlante. Oggi splende il sol di Verdiana Vono (Ispirato al mito del titano che sostiene il peso del mondo, il testo esplora il concetto di resistenza contemporanea necessaria per non farsi schiacciare dalle difficoltà del presente).

Venerdì 18 settembre, ore 22: Il mostro o quello che più che un abbraccio sembrava un sequestro di persona di Mattia Guzzi (Realizzato in collaborazione con Vesuvioteatro – Racconti per ricominciare, racconta il coraggio dei nuovi inizi, compreso il rischio di innamorarsi).

Sabato 19 settembre, ore 22: Tecnica di concimazione umana di Samuele Finocchiaro (segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026 narra le vicende di un uomo comune incapace di prendersi le proprie responsabilità).

Domenica 20 settembre, ore 18.30: Un bambino di Marco Trotta con regia di Claudio Autelli. Il testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena in mise en espace. (La frustrata routine di un trentacinquenne schiacciato dal passato viene sconvolta e riaccesa dal ritrovamento di un neonato abbandonato nel suo palazzo).

La serata, condotta da Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò prosegue con la consegna del Premio Hystrio alla XXXV edizione secondo le diverse categorie.

Premio Hystrio all’Interpretazione a Vinicio Marchioni.

A Fabiana Iacozzilli il Premio Hystrio alla Regia.

Premio Hystrio alla Drammaturgia a Federico Bellini.

Il Premio Hystrio-Altre Muse, destinato a progetti e professioni del teatro, va alla compagnia leccese Factory Transadriatica, diretta da Antonio De Nitto.

Il Premio Hystrio-Iceberg, volto a premiare il talento di un/un’artista o compagnia emergente, va alla drammaturga e regista Alice Sinigaglia.

Marta Ciappina vince il Premio Hystrio-Corpo a Corpo, dedicato ai molteplici linguaggi del corpo.

Il Premio Hystrio Twister, assegnato a uno spettacolo votato dal pubblico mediante un sondaggio online su una rosa di 10 titoli di spettacoli selezionati dalla redazione e dai collaboratori di “Hystrio”, va a “Tre sorelle – Nevica. Che senso ha?” scritto e diretto da Liv Ferracchiati, produzione Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale.

Durante la serata viene assegnato anche, dal 2015, il Premio Mariangela Melato per giovani attori. Premiati Marta Malvestiti e Andrea Ibba Monni.

(Nella foto di Luca A. D’Agostino Phocus Agency una scena da Tecniche di lavoro di gruppo in programma il 19 settembre nell’ambito di Hystrio Festival 2026)