Un libro che nasce da una passione. Italia amore mio è il risultato della seconda passione di Gianfranco Jannuzzo, quella per la fotografia. Che ora vive parallela con il teatro. In scena con Fata Morgana porta il pubblico in un viaggio lungo la penisola, partendo dalla Sicilia e in particolare dalla sua Agrigento per raccontare il bello dell’Italia. Che ora appare attraverso le foto scattate in strada, quasi mai rubate: «Quando chiedo a qualcuno di poterlo fotografare difficilmente ricevo un rifiuto» racconta. La fotocamera diventa così uno strumento per stabilire un rapporto veloce, ma sincero, con gli altri.
Nel libro Italia amore mio molto spazio è riservato a Milano. Le strade, dove c’è sempre una presenza umana, gli abitanti, le piccole storie sono protagoniste delle foto. Sono al centro di un affetto per la città che lo ha adottato da quando giovanissimo calcava le scene con Gino Bramieri. Sono tanti momenti di vita che attraverso la fotografia sono destinati ad avere un futuro. In bianco e nero, perché queste foto non si propongono di documentare la realtà. Sono invece dei piccoli racconti: di un veloce incontro, di momenti di empatia, di storie che rimangono segrete, di pensieri che hanno accompagnato lo scatto. In una foto la moglie Ombretta attraversa la piazza a Milano, non molto lontano dai teatri milanesi: l’amore, gli affetti sono racchiusi in quella foto.
Altre foto sono ritratti di attori e registi, perché anche in teatro Gianfranco Jannuzzo entra con la fotocamera. Così il suo obiettivo ha colto, tra i tanti, Gigi Proietti, Franco Zeffirelli, Rossella Falk come Mariangela Melato e Fellini, che difficilmente si lasciava fotografare. Molti li ha ripresi proprio al Teatro Manzoni, dove è stato in scena per 19 stagioni. E ora ha aperto la stagione 2025-2026 con il suo Fata Morgana. In altre occasioni, in 40 anni di foto, ha ritratto anche altri personaggi. Ha fotografato Mattarella, ma anche delle suore in una situazione che suscita il sorriso.
Dei famosi fotografi, come Ferdinando Scianna e Gianni Berengo Gardin, recentemente scomparso, sono stati colti dal suo obiettivo. Ma nel libro vi sono anche foto scattate altrove. A Venezia dei ragazzi sono colti mentre si mascherano per il Carnevale. A Centocelle a Roma ha fotografato Pannella e Papa Giovanni Paolo II, poco prima dell’attentato. Una foto è oltre i confini nazionali, realizzata in Croazia, un Paese in cui, come in Montenegro, ha presentato le foto del suo libro. Un successo, perché all’estero il nostro Paese è molto amato.
Qui la recensione di Fata Morgana, nuovo spettacolo di Gianfranco Jannuzzo fino al 26 ottobre 2025 a Milano, al Teatro Manzoni. Qui dal curatore Fabrizio Somma è stato presentato anche il libro Italia amore mio. Lo ha introdotto il direttore generale e artistico del Teatro Alessandro Arnone, che con Jannuzzo condivide la passione per la fotografia: il suo obiettivo è più però su luoghi e paesaggi.
Il precedente libro fotografico di Gianfranco Jannuzzo è Gente mia: qui la recensione.






