Si annuncia come La Stagione Diversa. Simone Nardini alla direzione artistica di Imbonati11 Art Hub con LaD 2026-2027, come è chiamata familiarmente, vuole «offrire ai giovani uno spazio dove potersi esprimere liberamente al di fuori delle dinamiche commerciali e con l’auspicio che possano crescere grazie all’incontro con un pubblico diversamente aperto alla sperimentazione in prima persona. Dando voce, anima e corpo al focus della rassegna stessa: le diversità».
Con il titolo Habitata Corpora LaD 2026-2027 si propone di fare del corpo un territorio di ricerca, sperimentazione e possibilità. Intende proporre «una riflessione sul corpo che incontra gli altri corpi, lo spazio, la scena, il tempo e le arti e che, attraverso lo spettacolo dal vivo, diventa materia viva di ricerca e possibilità».
In scena a Imbonati11 Art Hub 13 compagnie propongono 14 titoli per 18 repliche totali.
A ottobre in apertura di stagione si sono susseguiti Dovevo andare al mare, che intreccia le vicende di due uomini sullo sfondo dei fatti del G8 di Genova del 2001 e la rilettura di Pinocchio con Legno cattivo.
Il 27 novembre con Io Sono Io si parla di identità e del rapporto tra corpo, memoria e sguardo degli altri. Il 19 dicembre, fuori cartellone, è in programma il Concerto di Natale con i talenti di Mts – Musical! The School e la direzione canora di Eleonora Mosca.
Il 2027 inizia l’8 gennaio con Osservati – Protocollo 01 del Collettivo Sguardi, che mette il pubblico al centro e interroga il rapporto tra chi guarda e chi è guardato. In passato è anche successo che gli spettatori si siano spogliati. Con sottotitolo La vera storia di una sensation seeker, venerdì 22 gennaio Leggende Metropolitane presenta Patrizzia, racconto tra identità, passioni e conflitti alla ricerca di sensazioni forti.
Il teatro danza arriva sabato 23 gennaio con Up to You – Sta a te: è una performance con Elena Rossetti e Giovanni Rosa sul tema della violenza di genere.
Il tema degli Hikikomori è al centro di Fata Male – Seconda Stella a Destra fino al Cuscino. Scritto da Davide Garattini Raimondi (anche regista) e Bianca Serfilippi il 24 e 25 gennaio racconta l’isolamento di una tredicenne che si rifugia nel mondo digitale.
L’affettività delle persone con disabilità è al centro di A Naked Love il 12 febbraio, scritto e diretto da Gabriele De Pasquale. Lo fa attraverso dieci racconti, che affrontano amore, corpo e sessualità.
Ancora a febbraio, il 26, si riflette su identità, desiderio e mondo digitale. E’ Paola Big A$$, progetto teatrale di Andrea Brancone, anche regista.
Definito «uno spettacolo di realismo magico che vede un gruppo di omosessuali, affetti da un’epidemia, confinati in un isolotto» è La Madonna del latte di Teatro Princesa, scritto e diretto da Christian Mandas. In prima nazionale è in programma il 6 marzo.
Per la sezione Musical Off il 19 marzo, ugualmente in prima nazionale, è Cerotti, un one drag show che alterna comicità, musica ed emozione per raccontare ferite e fragilità attraverso il personaggio di Frida.
Un mese dopo, il 16 aprile, Impatto Zero parlando della crisi di una relazione porta a riflettere sul cambiamento climatico e sulla responsabilità ambientale.
La conclusione della stagione di LaD 2026-2027 è con un Musical Off. Dal 4 al 6 giugno 2027 sarà l’occasione per scoprire lo spettacolo a sorpresa di Mts – Musical! The School, un appuntamento che nelle precedenti stagioni ha sempre riservato delle belle sorprese.
(Nella foto, Elena Rossetti in Up to You – Sta a te. La performance è in programma a Imbonati11 Art Hub il 23 gennaio nell’ambito della stagione LaD 2026-2027)






