Andiamo al Martinitt. Da questo annuncio – invito usato dal pubblico è nato il nuovo logo che debutta con la stagione del Teatro Martinitt 2026-2027. “Il M” disegnato a formare un sorriso sottolinea l’attenzione del Teatro verso il pubblico. È un aspetto molto importante, ricorda Stefano Marafante, direttore del Teatro, che punta al dialogo con il pubblico e insieme è attento a favorire la socialità. L’intervallo tra i due atti delle commedie è l’occasione giusta per incontrarsi. E’ un incontro possibile anche fuori dagli orari di spettacolo, perché lo spazio di via Pitteri è sempre aperto, con bar sempre in funzione e attività tutta la settimana. Tra queste è l’offerta del cinema, occasione per vedere i film passati il mese prima in altri cinema milanesi. E’ curato da Franco Dassisti con lo spirito della seconda visione di un tempo.
E poi il teatro, con una stagione attenta a proporre commedie per sorridere, ma senza mai rinunciare alla qualità. È una attenzione che il pubblico dimostra di apprezzare. I numeri confermano con 69.000 spettatori nella stagione 2025-2026. L’apprezzamento si traduce anche in fiducia per la stagione 2026-2027, che ancor prima del debutto può già contare su oltre 2.600 abbonati. E’ un lavoro di fidelizzazione del pubblico che Tommaso Sacchi sottolinea in occasione della presentazione della nuova stagione. Questo si è tradotto in una attenzione delle istituzioni pubbliche in termini di convenzione, partecipazione al progetto Milano è viva e al nuovissimo Milano Teatro City (15-18 ottobre).
L’apertura della stagione teatrale è con due commedie. E’ arrivata la cicogna è la nuova commedia di Valeria Cavalli con Monica Faggiani, Arturo Di Tullio e Enrico Ballardini e la regia di Alberto Oliva (1-11 ottobre). Definita brillante, spiazzante, ricca di colpi di scena, gioca sulle aspettative e interroga con ironia il desiderio di maternità e paternità. La successiva commedia, Terapia di gruppo, titolo italiano di Beyond Therapy di Christopher Durang, è stato un grande successo della scorsa stagione. Dal 15 al 18 ottobre è l’occasione per ridere di nuovo con Arturo Di Tullio, Monica Faggiani, Elizabeth Annable, Enrico Ballardini, Daniele Cauduro, Francesco Di Tullio, diretti da Arturo Di Tullio.
Altre risate assicurate con Se devi dire una bugia è meglio dirla grossa di Ray Cooney dal 4 al 14 febbraio con un ampio cast, a cui corrispondono ancor più risate. Dello stesso autore è Due cuori in chat nelle date di fine anno dal 26 dicembre al 10 gennaio con la serata speciale di Capodanno.
Nella stagione del Teatro Martinitt 2026-2027 troviamo, dal 3 al 20 dicembre, l’intrigante giallo Forbici & follia con Max Pisu, Nino Formicola, Giancarlo Ratti, Lucia Marinsalta, Roberta Petrozzi, Giorgio Verduci e la regia di Marco Rampoldi, che chiede al pubblico di indicare chi è il colpevole di quanto appena avvenuto in scena.
Altre occasioni diverse sono proposte con tre spettacoli. Brividi assicurati con Dracula a comedy of Terrors: reduce dal successo Off-Broadway sarà in scena dal 21 al 31 gennaio. L’incontro con la grande drammaturgia è proposto dal 18 al 21 febbraio con Così è se vi pare con cui Pirandello guarda con occhio molto critico, ma anche disincantato, la vita in una piccola città di provincia. Nel cartellone arriva anche un famoso musical come Footloose, da alcune stagioni assente dai palcoscenici milanesi, che segna l’apertura del Martinitt a un genere diverso (22-25 aprile).
Tra le altre novità, #ADV Politicamente (s)corretto, scritto e diretto da Tommaso Bernabei, che affronta con ironia le contraddizioni del mondo digitale e della comunicazione contemporanea (26-29.11). Originale rilettura del capolavoro di Goldoni è La locandiera, lo chef e gli altri. La commedia di Roberto Cavosi con la regia di Filippo D’Alessio dall’1 al 4 aprile trasporta Mirandolina nel mondo della ristorazione e dello show cooking.
Ancora nella programmazione, cinque appuntamenti dedicati ad alcuni protagonisti assoluti della storia della musica: Bruce Springsteen, I Queen, Miles Davis, Giorgio Gaber, Fabrizio De André.
Altra occasione di incontro e condivisione per tutta la famiglia è la stagione dedicata ai più piccoli. Con il significativo titolo Teatro, Burro e Marmellata è programmata la domenica mattina alle 11.30.
Una programmazione molto ampia e diversificata, dunque, per ribadire lo slogan “iL Martinitt è molto più di uno spettacolo”.
(Nella foto di Fabio Trillini il cast di E’ arrivata la cicogna di Valeria Cavalli con la regia di Alberto Oliva in apertura di stagione del Martinitt 2026-2027. Da sinistra, Arturo Di Tullio, Enrico Ballardini, Monica Faggiani)






