Ad AltaLuceTeatro 2026-2027 Riccardo DellOrfano

AltaLuceTeatro 2026-2027 la stagione tra leggerezza e qualità

È un verso di Emily Dickinson. Ora è il titolo della stagione di AltaLuceTeatro 2026-2027. Elizabeth Annable infatti ha scelto il verso Sarà estate finalmente per questa stagione come un invito alla leggerezza senza rinunciare alla qualità artistica. Dopo lo spettacolo con Valeria Perdonò, Cellule ritmiche che ha aperto la stagione il 25 settembre il 9 e 10 ottobre c’è l’omaggio a Milano con Damatrà. Scritto, diretto e interpretato da Riccardo Dell’Orfano con il suo spettacolo ricorda i tanti personaggi di una Milano lontana. Altri personaggi non convenzionali, parigini, prendono vita con Divine di con Danio Manfredini che il 24 ottobre accompagnato da disegni originali porta una lettura scenica ispirata al romanzo Nostra Signora Dei Fiori di Genet.

Altri scritti di autori famosi sono alla base di altrettanti spettacoli. Così da Stefano Benni nasce Benni Blues di Enrico Ballardini che troviamo in scena anche come interprete oltre che come regista. Tra grattacieli e bassifondi, mitra e sax scorre la storia d’amore tra un contrabbassista con una sola mano e una cantante non vedente (22 e 23 gennaio). Il romanzo Circe di Madeleine Miller fa da ispirazione a Circe portato in scena il 5 e 6 marzo da Monica Faggiani anche interprete, con l’accompagnamento delle musiche suonate da Francesco di Tullio. La Circe che arriva a teatro appare molto diversa e ben più complessa rispetto a quella tramandataci da Omero.

Una rivisitazione decisamente ironica arriva il 19 e 20 marzo con Promessi sposi a portar via con Daniele Cauduro e Francesca Ricci, che tentano di raccontare il romanzo di Manzoni con continui passaggi dal grottesco alla realtà, dal comico al serioso giocando su ritmo, movimento fisico e voce.

È invece una storia vera quella raccontata con Edna che ama le parole di Luca Pollini con Cinzia Brugnola e la regia di Silvia Beillard. il 9 e 10 aprile racconta la storia di  Edna, che negli anni della guerra fredda presta la voce a una stazione radio segreta che trasmette messaggi cifrati a spie e agenti sparsi nel mondo.

Un regista milanese è al centro di Corpi di Antonio Roma anche regista. Il 7 e 8 maggio prende vita questa storia in cui appare impossibile separare arte e desiderio, regia e controllo, amore e archivio.

Il proprio percorso umano e artistico tra il viaggiare e il fermarsi è al centro di Sotto una luna di cristallo che Ilaria Berti porta in scena il 6 novembre con sottotitolo “Viaggio tra le ombre della vita e la luce della speranza”.

Un tema molto attuale, come quello dello stalking è portato in scena il 27 e 28 novembre tra grottesco e spiazzante con un finale aperto. Stalking Heads è scritto e interpretato da Maria Carolina Nardini e Alessandro Tacconi.

A vedere i poeti come dei parolieri è Poeti in musica di e con Patrizia Cirulli in scena il 12 dicembre.

Con uno sguardo graffiante in cartellone due mesi dopo, il 12 e 13 febbraio, Arturo di Tullio è ad AltaLuceTeatro 2026-2027 con Tutto va… come non deve andarecon libere elucubrazioni sulla società di oggi.

Gli spettacoli sono in scena alle 20:30 nello spazio in Alzaia Naviglio Grande 190, rinnovato con la nuova gradinata sul fondo della sala. Il rinnovamento completamente autofinanziato è stato studiato per migliorare la visione e offrire maggiore comfort al pubblico. Per sottolineare il clima tra festoso e familiare alla fine degli spettacoli è previsto il brindisi con gli attori.

(Nella foto, Riccardo Dell’Orfano protagonista di Damatrà nel cartellone di AltaLuceTeatro 2026-2027)