Giovani giaguari e polvere da togliere da grandi classici che prendono vita con una luce nuova. La proposta del Pacta stagione 2026-2027 tiene conto di questi due aspetti sintetizzati con il titolo La Polvere e il Giaguaro che viene dal titolo del romanzo di Roberto Sanesi. «Ispirandoci al romanzo sperimentale di Roberto Sanesi, La polvere e il giaguaro, – spiega la direttrice artistica Annig Raimondi – intendiamo lanciare una sfida a noi stessi e a tutti coloro che intendono vivere con noi il presente, abitando la nostra platea. Il teatro è sempre un viaggio speculare: il luogo in cui il disordine della condizione umana (la polvere) incontra lo scatto vitale della performance (il giaguaro)».
Così Pacta stagione 2026-2027 punta a proporre dei classici con una messa in scena totalmente nuova, togliendogli appunto la polvere. Ugualmente molta attenzione viene riposta in quello che viene chiamato balzo del giaguaro per sottolineare istinto, intuizione e pensieri che fluttuano per stimolare riflessioni a fine spettacolo. Particolare attenzione è riposta nel tema centrale, la duplicità con l’ordine sociale contro la violenza della storia, lo sdoppiamento della personalità, la logica della scienza contro il mito.
In apertura di stagione per la sezione vetrina contemporanea, è Il Consolo proposto da Vincenzo Politano (24 e 25.10). Inoltre, due spettacoli particolari. Dal 15 al 18 ottobre è proposto Bonjour Tristesse dal romanzo di Françoise Sagan. Dal 29 ottobre al 1° novembre torna Tre sull’altalena di Lunari, che lo stesso autore aveva scritto anche in una versione femminile.
Tra le nuove produzioni troviamo dei titoli totalmente nuovi e altri visti in una chiave nuova. E’ il caso di Il calapranzi proposto dal 19 al 29 novembre insieme a un altro atto unico di Harold Pinter, Problema. Nuova è la proposta di Miss Jekyll e Mr Hyde, che rientra nella sezione DonneTeatroDiritti (13-25 marzo). Parlando di sdoppiamento e di violenza porta in scena la pronipote del medico in una situazione del tutto da scoprire che indurrà a riflettere sul tema dell’identità.
Togliere la polvere da alcuni grandi classici è quanto si propone la sezione NewClassic. Tra questi troviamo Julie + Julie VR da la Signorina Julie di Strindberg (11-17 dicembre). La regia di Paolo Bignamini permette al pubblico il massimo dell’immedesimazione e la possibilità di usufruire di punti di vista inediti grazie all’utilizzo di visori VR. Della realtà virtuale lo stesso regista si avvale anche per portare in scena Lettere di Lucile D. da Morte di Danton ambientato durante la rivoluzione francese (17-21 maggio).
Un’altra sezione che da 10 anni è nel cartellone del Pacta Salone è ScienzaInScena curata da Maria Eugenia D’Aquino che si propone di mettere in connessione saperi differenti come il momento artistico e quello scientifico. Tra i vari spettacoli in programma in questa sezione con un intero mese dedicato (dall’1 al 28 febbraio 2027) uno è dedicato a Florence Nightingale con il sottotitolo Il coraggio di contare con la drammaturgia di Magdalena Barile e la regia di Fabrizio Visconti. Sulla scena Maria Eugenio D’Aquino e Lorena Nocera dall’1 al 7 febbraio tracceranno il ritratto di una donna rigorosa e visionaria che fece della statistica uno strumento fondamentale per curare i malati.
Nell’ambito di questa sezione il 23 febbraio si parlerà anche di Galileo con Le Stelle di mio Padre Galileo raccontato da Virginia, che ricorda come ogni nuova scoperta nasca dal coraggio di guardare il cielo con occhi diversi. Il 25 febbraio, con Virus: i Soliti Sospetti, i virus diventano protagonisti di un processo teatrale che ribalta paure e stereotipi.
Il cartellone del Pacta Salone stagione 2026-2027 porta anche alla riscoperta di alcuni testi come Teste Tonde e Teste a Punta di Brecht in un allestimento del tutto nuovo (dal 4 al 7 marzo 2027). Inserito nella stessa sezione DonneTeatroDiritti troviamo Rosso di sera con sottotitolo Frammenti degli anni di piombo, che ripercorre alcuni momenti di quegli anni, da piazza Fontana alla morte di Margherita Cagol e il sequestro di Moro da parte delle Brigate rosse (8-11.4). E’ preceduto, dall’1 al 4 aprile 2027, da Alba, regia di Alberto Oliva. E’ una prima assoluta del nuovo testo di Francesco Bianchi che racconta una notte e poi un giorno, nella vita di una donna che ha deciso di mollare tutto.
A completare il cartellone sono poi degli spettacoli di danza e cinque appuntamenti di musica sperimentale. Inoltre momenti di performance e installazioni collaterali agli spettacoli in scena. Continua poi, dopo il successo delle precedenti stagioni, il programma di spettacoli per bambini dal titolo Parapiglia.
In nome della massima inclusività il teatro si è anche rinnovato in alcune strutture, inserendo il montascale e una zona bar, perché il Pacta Salone possa essere sempre più un luogo di accoglienza per il pubblico. Festeggia così i 10 anni di attività in questo spazio in via Ulisse Dini a Milano, in attesa di scoprire che cosa avverrà nel 2028, quando scadrà il contratto con Città Metropolitana.
(Nella foto Nello Rickibilli Il Calapranzi nel cartellone Pacta stagione 2026-2027. Al centro, in secondo piano, Riccardo Magherini, regista dello spettacolo di Pinter, nuova produzione Pacta . dei Teatri)






