Un docufilm per 50 anni di Teatro Franco Parenti

Questo è amore per il teatro. Amore da condividere (e che condivide anche chi scrive queste note). Traspare chiaramente da Scarrozzanti e spiritelli. Il docufilm nasce in occasione dei 50 anni del Teatro Franco Parenti e di questo racconta l’anima. Che si identifica con Andrée Ruth Shammah, pronta a coinvolgere in questo amore chi vi lavora dietro le quinte come in palcoscenico (e oltre). E sono davvero tanti, a cominciare da chi ha segnato l’apertura appunto 50 anni fa. Lì era il cinema ARS e in questo nome, visto come acronimo, Andrée Ruth Shammah vi aveva letto un segnale ben augurante. Il tempo le ha dato ragione.

Al centro del docufilm Andrée Ruth Shammah accompagna chi guarda a scoprire i dietro le quinte e chi vi lavora, i momenti delle prove e quelli delle messinscena, fino all’incontro con i tanti attori che hanno lavorato e stanno calcando le scene del teatro.

Tra aneddoti e ricordi il docufilm permette a chi guarda di rivivere momenti felici e immaginare quelli più lontani che hanno segnato i primi anni di vita del Teatro Franco Parenti. Perché uno spettacolo continua a esistere nella mente dello spettatore, ha rappresentato delle ore felici e suggerisce nuove considerazioni successive. E in questi cinquant’anni di vita i momenti felici sono stati davvero tanti, grazie a spettacoli e interpreti, tra i più amati nel mondo teatrale. E soprattutto grazie a Andrée Ruth Shammah, che ha intuito la potenzialità di quei testi e ha deciso di condividerli con gli spettatori, portandoli in scena e in molti casi assumendone la regia. Guardare le immagini che scorrono sullo schermo rappresenta dunque un modo per rivivere e guardare al futuro certi di non essere delusi.

Chiudendo la presentazione del docufilm Andrée Ruth Shammah, mentre si definisce una regista che fa l’impresario, si lamenta del fatto che nessuno pronunci più la parola teatro e parli invece più genericamente di cultura. Vedendo il docufilm è chiaro invece che, oltre a essere particolarmente vivo, il teatro è motivo di felicità in più momenti, dall’attesa di scoprire lo spettacolo alla visione, fino al ricordo che rimarrà.

Ricordi che il titolo del docufilm, Scarrozzanti e spiritelli, ben sintetizza. Con gli scarrozzanti riferito al primo spettacolo rappresentato nell’allora Salone Pier Lombardo, nonché prima regia di Andrée Ruth Shammah. Era L’Ambleto di Giovanni Testori, primo capitolo della Trilogia degli Scarrozzanti. E Testori, con Franco Parenti e tanti altri, sono gli spiritelli che animano il Teatro Franco Parenti.

(Nella foto, tratta dal docufilm Scarrozzanti e spiritelli, un momento storico che vede insieme Andrée Ruth Shammah con Eduardo al Teatro Franco Parenti)

Scarrozzanti e spiritelli

50 anni di vita del Teatro Franco Parenti

docufilm con ideazione e direzione artistica di Andrée Ruth Shammah

soggetto di Michele Mally; sceneggiatura di Didi Gnocchi e Paola Jacobbi; regia Michele Mally

con i contributi video di Raphael Tobia Vogel

una produzione 3D Produzioni in collaborazione con Teatro Franco Parenti e Rai Cinema, con il sostegno di MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo