Che cosa è un flusso? Giocando sul titolo lo spettacolo inizia proprio con una serie di definizioni: un susseguirsi di parole, di persone, ma chiama anche in causa il flusso di coscienza. Flusso, il testo di Christian di Furia, è tutto questo. In un monologo con due voci che si contrappongono, si palleggiano le parole, si rincorrono, gli incontri tra avvenimenti e considerazioni sono sul filo dell’inatteso. Peter Pan incontra la balena, proprio quella di Achab. Ma a fare da substrato è il rapporto tra un padre e un figlio, con le sue paure che il padre è pronto a placare. Si affacciano pensieri più neri, con il bambino che ne uccide un altro di 4 anni e chiede alla propria madre di ottenere il perdono dall’altra madre.
In scena al Piccolo Teatro Grassi Lino Guanciale e Gianmarco Saurino coinvolgono il pubblico, elencano nomi improbabili, si fanno chiamare con altri nomi. Mimano la scena cult del Titanic, scrivono lettere, immaginano Pinocchio che si rivolge alla “fata dai capelli turchini che sono biondi” in un incontro non solo innocente.
Loro sono tutti vestiti di nero: uguali, perché Flusso è una sola voce che si sdoppia, coinvolgendo Lino Guanciale e Gianmarco Saurino, davvero perfetti in questo equilibrato sdoppiamento. Alle loro spalle sul fondale si disegnano stilizzati balene, Peter Pan, una casa che si trasforma in un labirinto.
L’interpretazione di Lino Guanciale e Gianmarco Saurino – scanzonati, scherzosi, più seri secondo le parole – e la regia di Lino Guanciale rivitalizzano questo testo, che sembra giocare con gli spettatori, semplicemente suggerendo immagini, pensieri, riflessioni attraverso un flusso di parole. Al pubblico resta la possibilità di soffermarsi sul rapporto padre-figlio, sulla violenza (insita nell’essere umano?), sulla sensualità che può insinuarsi tra le parole, sulla voglia di mantenere uno spirito libero come Peter Pan. Insieme la commedia invoglia a riflettere sull’influenza della letteratura e del cinema, continui compagni durante tutta la vita. Sono tutte suggestioni che in Flusso si sommano, da cogliere o lasciar scorrere, secondo l’invito insito nel titolo. E’ quel coinvolgimento proposto fin dall’inizio da Lino Guanciale e Gianmarco Saurino.
Inserito nel Festival Presente Indicativo Flusso rappresenta una voce differente, a dimostrazione di quanto lo spettacolo dal vivo possa avere molteplici sfaccettature per parlare di realtà e per suscitare interrogativi e riflessioni. Cambiano i linguaggi espressivi, entrano in gioco parole, lingue e immagini diverse, ma al centro è sempre l’essere umano in tutta la sua complessità, la vita, la sua disponibilità a «sentirsi insieme» agli altri.
(Nella foto Gianmarco Saurino e Lino Guanciale protagonisti di Flusso)
Flusso
di Christian di Furia
con Lino Guanciale e Gianmarco Saurino
regia di Lino Guanciale
testo vincitore della menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione 2021
a Milano, Piccolo Teatro Grassi, dal 25 al 30 maggio 2026 nell’ambito del Festival Presente Indicativo
Qui la presentazione del Festival Presente Indicativo, la recensione di Oracle, la presentazione dei prossimi spettacoli nell’ambito del Festival






