Brel per la danza a Presente Indicativo Foto di Anne Van Aescho

Danza è: visioni diverse a Presente Indicativo. Ve le raccontiamo

Due modi completamente diversi di affrontare il movimento del corpo in uno spazio: lo propongono i due appuntamenti di danza che chiudono il Festival Presente Indicativo. Stessi giorni, dal 28 al 30 maggio 2026, ma due spazi teatrali completamente diversi, per ospitare lavori fortemente differenziati. Il lavoro del collettivo Parini Secondo, da poco entrato tra gli artisti associati del Piccolo Teatro, si può vedere al Teatro Studio Melato. Invece uno spazio dalle caratteristiche molto diverse, il Teatro Strehler, ospita Brel di Anne Teresa De Keersmaeker, icona della danza contemporanea, per la prima volta al Piccolo.

Come si può intuire dal titolo in questo caso lo spettacolo di danza è costruito sulla musica e le canzoni di Jacques Brel, che, con una carriera breve, ma intensa, ci ha lasciato canzoni che parlano di temi sempre attuali, offrendo uno sguardo sul mondo, dall’amore all’amicizia, dall’infanzia alla vecchiaia, ma sempre contro la violenza. Sono sue “Ne me quitte pas”, “La chanson des vieux amants”, le parole di “Les Bourgeois”, per citarne solo tre. Jacques Brel, racconta ora Anne Teresa De Keersmaeker, rappresenta un lato di un triangolo che negli altri due lati coinvolge due concezioni della danza e due esperienze diverse. Anne Teresa De Keersmaeker belga, cattolica, borghese; Solal Mariotte francese, giovane, con una formazione nella breakdance. Entrambi però affascinati da Jacques Brel. Al punto da volerlo vivere in una dimensione coreografica.

Dall’amore per i testi e la musica dell’artista belga di lingua francese è nato questo lavoro che, dopo una presentazione in uno spazio aperto molto grande ad Avignone, arriva a Milano in conformità a come era stato concepito: per uno spazio chiuso, che permette una maggiore vicinanza con il pubblico. Un modo per meglio evocare atmosfere e suscitare emozioni attraverso il movimento coreografico, che esalta le parole e la musica di Jacques Brel.

È un aspetto che differenzia fortemente questo lavoro da quello del collettivo Parini Secondo. Sono Sissj Bassani, Martina Piazzi, Camilla Neri, Francesca Pizzagalli, quattro ragazze, amiche che vedono l’arte come espressione di un incontro e di discussioni tra loro, interessate non alla grazia del balletto, ma alla presenza fisica nello spazio in termini ritmici. «Veniamo dalla strada» dicono ora, spiegando che i loro primi lavori erano stati concepiti per un ambiente urbano, che influenza il lavoro coreografico. Ora l’intenzione è di continuare a lavorare in teatro, ma anche nelle piazze e nei parcheggi, che offrono la possibilità di invogliare il pubblico a venire a vedere i loro lavori a teatro.

Queste due anime – performance all’aperto e spettacolo al chiuso – si incontrano nelle giornate al Festival Presente Indicativo. Così il 26 e 27 maggio nel chiostro Nina Vinchi portano Hit Out, che è una sequenza atletica ritmica. Per 20 minuti le quattro performer Parini Secondo saltano la corda per esaltare il rapporto tra una performance e la pratica di preparazione che ne sta alla base. I loro sono movimenti continuamente diversi, con un ritmo che rende spettacolo un momento sportivo.

L’altro loro spettacolo, realizzato insieme al musicista e sound designer Bienoise, è invece al chiuso e rappresenta un processo di rallentamento coreografico rispetto a un loro lavoro precedente. Così l’adrenalitico Speeed è ora rallentato per diventate l’attuale Sloooooow: è come un momento di disfacimento, che però, portando a una sospensione del movimento, consente riflessioni. Sono quelle meditazioni che appaiono invece necessarie, quasi salvifiche, in un’epoca di iperproduttività e corsa frenetica. Con Sloooooow il collettivo Parini Secondo ha coinvolto le allieve e gli allievi del corso Luca Ronconi della scuola del Piccolo Teatro. Con loro in pochi giorni è stata costruita la nuova coreografia.

A chiusura del Festival, sabato 30 maggio è in programma la grande Festa. E’ curata da mare culturale urbano che durante il Festival ha animato il piazzale del Teatro Strehler (LaPiazza) con workshop, azioni collettive, reading multilingue, incontri in una cornice sonora e conviviale, tra bar e musica, con i dj set e le performance live.

(Nella foto di Anne Van Aescho un momento di Brel durante il debutto ad Avignone. Lo spettacolo di Anne Teresa De Keersmaeker e Solal Mariotte è tra gli appuntamenti di danza al Festival Presente Indicativo dal 28 al 30 maggio)

Qui la presentazione del Festival Presente Indicativo