Ciao Maurizio immagine con IA su idea di Valeria Prina

Ciao Maurizio

Ciao Maurizio, il tuo ricordo mi accompagnerà sempre. Ricordi di fotografie. Tante fotografie mostrate, raccontate, evocate, scattate, fatte vivere, strumenti per capire il mondo. Ricordi di copertine tue, mie, sconvolgenti, romantiche. Ricordi di gadget. Tanti gadget, tanti libri, tante fotocamere. Ricordi di collezioni, di Betty Page, di foto che diventavano lezioni all’università, tra annotazioni serie e altre più leggere, con cui catturavi l’attenzione di studenti, ma anche di amici (e mia).

Ricordi di parole, dette, scritte, di giornali, di aneddoti, racconti, raccontini per ridere (bastava un foglio per un origami che mi continuava a divertire). Battute, piccole storie. Che poi si ride con e non di: lo dicevi, lo condivido. Ricordi di momenti dai colori vivi. Ricordi di Inter e di sigari (solo tuoi). Ricordi di risate, sorrisi, lacrime asciugate (e tu c’eri, mi ascoltavi, rincuoravi). Ricordi di compleanni con gli squilli dei telefoni. Ricordi di…. Tanti ricordi, altrettanto dolore in questi giorni, che non si cancellerà. Ma che queste righe cercano di aiutarmi ad accettare. Mentre ora ci sono – restano – questi e tanti altri ricordi. Ricordi che ora sono solo miei: li conserverò con cura.