Si respira aria di Messico al TAM Teatro Arcimboldi in occasione del debutto di Frida Opera Musical. Il primo termine, spiega l’autore e regista Andrea Ortis,vuole sottolineare che si tratta di opera letteraria, in cui la musica caratterizza le diverse epoche attraversate dalla protagonista Frida Khalo. In scena sono come vari quadri che cambiano velocemente per raccontare quei cinquant’anni. Sono anni storici dopo la rivoluzione messicana, ma anche anni di dolore che Frida Kahlo trasfigurava attraverso la pittura.
Il debutto di Frida Opera Musical al TAM Teatro Arcimboldi, dal 31 ottobre al 2 novembre, coincide con il periodo del Día de los Muertos, la festa dei morti, molto importante in Messico. Non è un periodo buio: a caratterizzarlo è il colore arancio dei fiori di calendula. Ben vi corrisponde la Catrina, che per colori e passione incarna lo spirito del Messico, tra morte e vita. Come protagonista assoluta della cultura popolare messicana è interpretata in scena da Drusilla Foer. Ed è lei che accompagna Frida Kahlo, interpretata da Federica Butera, nel suo dolore di corpo ferito, ma anche di amore tormentato con Diego Rivera, interpretato da Andrea Ortis. Il suo è un rapporto tra vita e morte che ha incontrato più volte durante la sua vita. E’ quel dolore che diventa trampolino di possibilità e che Frida trasforma nella bellezza della pittura.
Lo spettacolo intende restituire la verità storica di Frida Kahlo portando in scena la sua vita all’interno di uno scenario politico-culturale che occupa la prima parte del Novecento. Federica Butera racconta di essere entusiasta del suo personaggio, che non si arrende di fronte alle difficoltà, capace di sublimare il dolore attraverso la pittura.
L’altro personaggio rilevante in Frida Opera Musical, la Catrina, spiega Andrea Ortis, doveva apparire in scena ironica, elegante, solare, con tante sfumature di colori che ben corrispondono a Drusilla Foer. Che racconta, partecipando a questo lavoro, di aver demolito quella diffidenza che ha sempre avuto verso le icone, che così le apparivano banalizzate. Invece di Frida le piace che sia riuscita a stare accanto a un grande come Diego Rivera, abbia dialogato con Rockfeller e, pur avendo subito amputazioni, ha trovato la forza di non arrendersi. «Questa è una coppia che mi piacerebbe frequentare» aggiunge. Ugualmente sottolinea la presenza della rivoluzione nel racconto teatrale e il rapporto con la morte che dà valore alla vita: la Catrina è misteriosa, leggera, ma anche non fuori dalla norma. Per renderne tutte le sfumature sono stati previsti 8 cambi di costume.
E’ una delle tante attenzioni ai particolari che caratterizzano questa messinscena. Così sono stati rifatti a mano molti ricami dei costumi. È una attenzione che sottolinea Erika Carretta, per la prima volta impegnata a realizzare i costumi per un musical: ne ha realizzati 260 per raccontare cinquant’anni di storia. Uguale attenzione è stata posta nel realizzare le maschere azteche: fatte a Napoli, a mano, in argilla.
Lo scorrere del tempo ha invogliato anche a utilizzare una musica originale, che corrisponda ai differenti periodi. Si va dai suoni mariachi allo swing per la parte americana, al rap fino alla techno per sottolineare il degrado fisico di Frida.
È un lavoro che ha ricevuto l’approvazione del Museo Frida Kahlo Casa Azul e del Museo Diego Rivera Anahuacalli di Città del Messico, a cui si aggiunge il patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia. A firmare il nuovo progetto teatrale è la Mic International Company, che già aveva prodotto la Divina Commedia Opera Musical. Questa, reduce da un tour in Cina con 60 repliche, apre la strada a Van Gogh Café Opera Musical, altra produzione Mic. Ugualmente Frida Opera Musical si propone come una produzione internazionale. E come un ponte tra culture, che unisce Italia e Messico attraverso arte, bellezza e linguaggio universale del teatro.
Frida Opera Musical
Regia Andrea Ortis
Scritto da Andrea Ortis e Gianmario Pagano
Con Federica Butera (Frida Kahlo)
Drusilla Foer (La Catrina)
Andrea Ortis (Diego Rivera)
e con Antonello Angiolillo – Floriana Monici – Valeria Belleudi – Riccardo Maccaferri – Debora Boccuni – Arianna Tale’ – Federica De Riggi – Antonio Sorrentino – Elisabetta Dugatto – Giulia Maffei – Rebecca Erroi – Enrico Cava – Jacopo Siccardi – Omar Barole – Matteo Ammoscato – Carmine Olivazzi – Damiano Spitaleri – Raffaele Iorio – Leonardo Mazzarotto – Gioele Mazza – Samuel Perinotto
Musiche e Liriche Vincenzo Incenzo; Coreografie Marco Bebbu; Costumi Erika Carretta; Scenografie Gabriele Moreschi; Progetto Luci associato Valerio Tiberi e Virginio Levrio; Progetto Video Virginio Levrio; Suono Enrico Porcelli; Assistenti alla regia Emma de Nola e Beatrice D’Arienzo
Produttore Esecutivo Lara Carissimi; Amministratrice di Compagnia Luisa Iandolo; Assistente di Produzione Federica Zangari
TOUR 2025
Avellino (anteprima)
Milano, TAM Teatro Arcimboldi, dal 30 ottobre al 2 novembre 2025
Firenze, Teatro Verdi, dal 7 al 9 novembre 2025
Roma, Teatro Brancaccio, dal 13 al 23 novembre 2025
Torino, Teatro Alfieri, dal 4 al 7 dicembre 2025






