Chi è il vero italiano al Festival Immersioni 2025

Immersioni 2025, il festival che coinvolge e racconta Milano

Con Immersioni 2025 dal 9 al 21 settembre si scopre Milano nei sui aspetti meno appariscenti. Ideato e diretto da Andrea Capaldi, promosso da mare culturale urbano in collaborazione con il Piccolo, il festival è una vera immersione nella Milano meno luccicante, ma piena di storie coinvolgenti e capaci di riservare più di una sorpresa. Questa IV edizione segna l’inizio della stagione 2025-2026 e coinvolge alcuni quartieri di Milano come protagonisti a teatro, ma anche, per la prima volta quest’anno, come location pronte a farsi scoprire anche da chi abita in altre zone. Come ci si aspetta che a vedere alcuni racconti delle zone di Milano sia anche chi non ha ancora scoperto quella lente di ingrandimento sulla realtà che offre il teatro, come chi non è mai entrato in un teatro. Che questa volta è sempre il Piccolo Teatro Grassi.

«Crediamo che il teatro non sia soltanto rappresentazione, ma un modo per costruire legami, per rendere visibile ciò che spesso resta nascosto, per creare momenti di incontro reale» commenta Andrea Capaldi. Presentando Immersioni 2025 propone una suddivisione in 3 blocchi. Il primo è il risultato di una immersione nei quartieri che è stata chiesta agli artisti per poi poterli raccontare attraverso una performance. Nel quartiere Adriano Elisabetta Consonni ha ideato Housing first. Per parlare del delicato tema dell’abitazione il pubblico è invitato a partecipare a una asta immobiliare surreale. Al quartiere Corvetto è legato Cercando Carla, progetto di Filippo Capobianco che dà voce alla figura di una giovane donna milanese. Al quartiere Bicocca ha preso vita il progetto di Silvia Guerrieri 96.99.92 sul mercato del sesso lungo viale Fulvio testi. Le tre creazioni si susseguono l’11 e 12 settembre al Teatro Grassi.

Nel Teatro di via Rovello il 10 e 13 settembre è in programma l’assemblea straordinaria dell’Unione Gattara Milanese per portare l’attenzione sulle centinaia di colonie feline protette dal Comune, che abitano la città. È una geografia sommersa in pericolo, causa i tanti cantieri e riqualificazioni di vecchie costruzioni. Tracce sonore danno invece vita alla installazione performativa e interattiva per 15 persone alla volta il 13 e 14 settembre. Passæggi sonori è alla Scatola Magica del Teatro Strehler e sfocia in una passeggiata performativa al quartiere Gallaratese il 17 settembre.

Con la seconda sezione le performance sono all’interno dei quartieri, che diventano palcoscenico. Dal mercato centrale di Stadera in via Montegani 33 parte la performance itinerante Détournement 2.0, che, il 13 settembre, prevede di smarrirsi per scoprire vari momenti performativi interattivi. A Chiaravalle il 13 settembre è Suburbia Dream. Il progetto di Phoebe Zeitgeist prevede una camminata omaggio alle donne che hanno segnato il territorio.

Il 18 settembre alle 19 a mare culturale urbano, alla Cascina Torrette è il lancio della fanzine cartacea Tafferuglio a San Siro. È il racconto di una indagine su una indagine, nata seguendo alcuni ragazzi durante il loro incontro con i quartieri periferici di Milano. La serata prevede anche musica dal vivo, proiezioni, dj set dalle 23 all’una.

A chiusura di Immersioni 2025 il 20 e 21 settembre con Le voci di Figino il progetto racconta l’evoluzione di un quartiere, borgo vecchio, dove la popolazione è raddoppiata grazie all’arrivo di nuove famiglie.

Il terzo blocco è all’interno del Teatro Grassi e segna l’inizio del festival Immersioni 2025. Il 9 settembre è in programma Aurore, performance che nasce dall’incontro danzante tra adulti e bambini. Il 10 settembre alle 19 è in scena Sogno di una cascina di mezza estate. Il progetto di PaT Passi Teatrali con la regia di Gledis Cinque è nato nei campi a est di Milano.

La tecnologia e relativi disastri è al centro di The Sensemaker il 13 settembre. È un duello surreale tra una donna e una segreteria telefonica. Altro spettacolo tra esilarante e surreale è Chi è il vero italiano? che il 16 settembre conclude la sua tournée in Europa. Il lavoro della compagnia Wunderbaum in coproduzione con mare culturale urbano nasce dall’incontro tra Marleen Scholten e un gruppo di abitanti dei quartieri limitrofi a Mare Culturale urbano e propone di indagare gli italiani attraverso una riunione di condominio.

Altra performance risultato di un lavoro di drammaturgia partecipata è la messa laica Mass! a cura del compositore Francesco Leineri, che il 14 settembre il pubblico è libero di seguire per il tempo che desidera. Quello stesso giorno al mattino alle 10:30 è in programma il Premio Carlo Annoni con la premiazione di testi teatrali inediti a tematica LGBTQIA+ con la lettura scenica di Riccardo Buffonini e Ferdinando Bruni dei vincitori.

(Nella foto, una scena di Chi è il vero italiano? Produzione Wunderbaum e mare culturale urbano è in programma  il 16 settembre al Teatro Grassi)